Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 23 NOVEMBRE 2021
Inviato da Alba il 23/11/2021 18:30:00 (14 letture) News dello stesso autore


MARTEDI', 23 NOVEMBRE 2021


Se solo ascoltassimo quanto ci dice il Signore! Tutte le cose sono destinate a scomparire, anche il magnifico tempio che ha ridato lustro e gloria alla decadente Gerusalemme. Erode il grande, con grande intuito politico, aveva dato il via ai lavori di ampliamento nel 19 a.C. e sarà finito solo nel 62 d.C.: ottant'anni per costruire uno spazio capace di accogliere quasi centocinquantamila persone. E ne durerà solo dieci prima di essere raso al suolo da Tito e dall'esercito romano giunto nella capitale per sedare la rivolta. Quante opere d'arte, frutto dell'ingegno umano vengono distrutte dall'idiozia umana e dalla violenza! Quante volte nella storia la cultura e la bellezza sono spazzate via dalla bramosia di potere degli uomini! Ma, ci ammonisce il Signore, gli sconvolgimenti non sono il segno della fine dei tempi. Nessuno sa quando sarà tale fine, nemmeno il Figlio dell'uomo; ciò che possiamo fare è non scoraggiarci e continuare a costruire il Regno di Dio là dove viviamo, con fede e semplicità. Davanti agli eventi drammatici degli uomini siamo invitati a proclamare la salvezza che proviene da Dio e a vivere da salvati. Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». La catechesi di Gesù al tempio continua con coraggio e cerca di distogliere l'attenzione della gente dall'apparenza, dall'ostentazione della ricchezza che sembrano essere diventate prioritarie nel cuore e nella mente di tutti. Vale solo ciò che è prezioso dal punto di vista artistico, economico. Questo si applica alle persone, alle cose, alle situazioni. Una perversa tendenza alla perfezione che si nutre solo di effimero. Con questo Gesù non nega la bellezza e il bene che essa produce nell'uomo. Egli condanna l'apparenza, la bellezza finta. Condanna la tentazione di fermarsi ad essa, come assoluto, dimenticando l'autore della bellezza, che è Dio. Il pericolo da cui Gesù mette in guardia è anche che il perdersi in ciò che solo appare, altera il senso di realtà e porta le persone ad affidarsi a ciò che da un momento all'altro può tradire, deludere, scomparire, distruggersi e distruggere. Signore, anche esaltare la religione a dispetto della fede in te, fa fare errori che possono essere terribili scambiando per vero, bello e buono quello che assolutamente non lo è. Aiutaci a trovare gli antidoti giusti, perché in noi crescano fede e fiducia e non formalità, gusto del rito, ostentazione e apparenza. Non ci sia per noi altra gloria che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo. La parola della croce per noi che siamo stati salvati è potenza di Dio. 



Altre news
3/12/2021 7:40:00 - VENERDI', 3 DICEMBRE 2021
2/12/2021 5:40:00 - GIOVEDI', 2 DICEMBRE 2021
1/12/2021 7:20:00 - MERCOLEDI', 1 DICEMBRE 2021
30/11/2021 7:50:00 - MARTEDI', 30 N0VEMBRE 2021
28/11/2021 10:40:00 - LUNEDI', 29 NOVEMBRE 2021

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

RITROVAMENTO DI GESU': QUINTO MISTERO DELLA GIOIA
PARTICOLARE DELL'ALTARE
IASTTUZIONE DELL'EUCARSTIA
IL BRACERE PER IL FUOCO NUOVO DELLA VEGLIA PASQUALE
GESU' MUORE IN CROCE

Cerca nel Sito