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PAROLA DELLA SETTIMANA : FINE MAGGIO E INIZIO GIUGNO 2020
Inviato da Alba il 30/5/2020 8:10:00 (6 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


FINE MAGGIO E INIZIO GIUGNO 2020


La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo. Nell'insegnamento e nell'opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell'amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l'amore. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del Battesimo e della Riconciliazione e nei gesti della vita cristiana. Lo ha conferito al suo popolo con una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa! Questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.


PAROLA DELLA SETTIMANA : QUARTA SETTIMANA DI MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 23/5/2020 6:40:00 (12 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


QUARTA SETTIMANA DI MAGGIO 2020


 Gli undici discepoli andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro indicato. Gli si prostrarono dinanzi, però avevano dei dubbi. Gesù si avvicinò a loro e disse che gli era stato dato ogni potere in cielo e in terra. Li inviò nel mondo e comandò loro di fare discepoli tutti i popoli della terra, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e insegnando loro ad osservare tutto ciò che Egli aveva comandato loro. Aggiunse poi che sarebbe stato con loro tutti i giorni, fino alla fine del mondo.


PAROLA DELLA SETTIMANA : TERZA SETTIMANA DI MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 16/5/2020 9:10:00 (16 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


TERZA SETTIMANA DI MAGGIO 2020




È
giusto chiedersi, chi ama Cristo Gesù? E ancora. Come lo si ama?
L'amore per Gesù è duplice perché nasce da una duplice fonte: dal
Vangelo e dallo Spirito Santo. Dal Vangelo nasce l'amore che è
obbedienza ad ogni legge morale o anche spirituale. Ogni Parola di Gesù
va osservata. Ma poi vi è la seconda fonte, lo Spirito Santo.  Alcuni Dio li ha posti
nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come
profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il
dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie
lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti
fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano
lingue? Tutti le interpretano?
Ogni membro
del corpo di Cristo, mentre osserva la Legge di Cristo, obbedisce alla
missione che lo Spirito Santo gli ha conferito mediante il carisma
elargito.
A ciascuno di noi, tuttavia, è stata
data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Ed egli ha dato ad
alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora
di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per
preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il
corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all'unità della fede e della
conoscenza del Figlio di Dio, fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere
la misura della pienezza di Cristo?
Se non si vive
l'amore che sgorga dal Vangelo, mai si potrà vivere l'amore che nasce
dallo Spirito Santo. Più si cresce nell'amore secondo il Vangelo e più
crescerà l'amore secondo lo Spirito di Dio. Chi vuole essere potentemente condotto dallo Spirito Santo, deve essere
forte, anzi fortissimo nell'amore di obbedienza alla legge di Cristo. Si
ama il Vangelo, si obbedisce ad esso, si ascolta la Parola di Gesù, lo
Spirito Santo viene e prende dimora in noi, abita in noi. Ma qual è il
fine per cui lo Spirito ci spinge e ci muove? Il fine è uno ed è sempre
lo stesso, immutabile nei secoli: fare crescere in santità il corpo di
Cristo, perché cresca nell'acquisizione di nuovi membri. Un corpo che
non cresce di numero attesta che non cresce neanche in santità. La
santità moltiplica i figli per il nostro Dio. Se non si cresce in
santità, è segno che si è fuori dalla prima obbedienza: l'obbedienza ad
ogni Parola di Gesù. Quando il cristiano è senza Vangelo è anche senza
lo Spirito.
Madre di Dio, Angeli, Santi, fateci cristiani dalla vera obbedienza a Cristo e allo Spirito.




 



PAROLA DELLA SETTIMANA : SECONDA SETTIMANA DI MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 9/5/2020 6:50:00 (15 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


SECONDA SETTIMANA DI MAGGIO 2020



 Disse Gesù ai suoi discepoli che avessero fede in lui e nel Padre. Nella casa del Padre vi sono molte dimore. Quando sarò andato via e vi avrò preparato un posto verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. Del luogo dove vado voi conoscete la via. Tommaso osservò che se non sapevano dove Lui andasse come facevano a conoscere la via? Gesù rispose che era lui la via, la verità e la vita. Nessuno va al Padre se non per mezzo di Gesù. Filippo chiese di mostrare loro il Padre e Gesù disse che chi ha visto lui ha visto il Padre. "Le parole che vi dico sono parole del Padre e io compio le sue opere. Credete in me, almeno per le mie opere. Chi crede in me anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di esse, perché io vado al Padre".

PAROLA DELLA SETTIMANA : PRIMA SETTIMANA DI MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 2/5/2020 6:20:00 (26 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


PRIMA SETTIMANA DI MAGGIO 2020


 Disse Gesù che chi non entra nell'ovile dalla porta, ma vi sale da un'altra parte  è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta è il pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce. Egli chiama ogni pecora per nome e le conduce fuori. Cammina davanti a loro e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Non seguirebbero un estraneo perché non conoscono la sua voce. Gli ascoltatori di Gesù non capirono questo suo discorso, allora Gesù disse di nuovo che era lui la porta delle pecore e che quelli che erano venuti prima di lui erano ladri e briganti e le pecore non li avevano ascoltati. Aggiunse: "Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato, entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro viene per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza". Noi credenti siamo chiamati ad "ascoltare la sua voce" e a "seguirlo" senza porre condizioni.


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