Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 142 »
IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 9 MAGGIO 2022
Inviato da Alba il 7/5/2022 8:40:00 (12 letture)


LUNEDI', 9 MAGGIO 2022


Io sono il Buon Pastore, dice il Signore; conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me. Il Buon Pastore dà la vita per le sue pecore. Gesù è unto dallo Spirito Santo e inviato. Essere discepoli missionari significa partecipare attivamente alla missione del Cristo, che Gesù stesso descrive nella sinagoga di Nazareth. Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l'anno di grazia del Signore. Questa è anche la nostra missione: essere unti dallo Spirito e andare verso i fratelli ad annunciare la Parola, diventando per essi uno strumento di salvezza. Tutti sono chiamati a ricevere lo Spirito Santo, quindi ad avere fede e diventare veri cristiani, anche se vengono dall'ateismo o da altre religioni. Aiutaci, Signore, ad annunciare la Tua Parola con le parole e ancor più con l'esempio della nostra vita. Per poter fare questo dobbiamo accogliere i Tuoi doni ed in particolare dei Sacramenti che la Chiesa ci offre generosamente. Signore, facci restare con Te!


IL SAPERE IN PILLOLE : VENERDI', 6 MAGGIO 2022
Inviato da Alba il 6/5/2022 14:10:00 (11 letture)


VENERDI', 6 MAGGIO 2022


Gesù disse: Vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Il Dono eucaristico è il dono più bello che Gesù ci ha fatto; esso ci fa entrare nella più intima comunione con Lui e con il Padre: ci fa vivere la sua vita e ci insegna a donare la nostra. Colui che mangia la mia carne e beve il mio sangue avrà la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. La condivisione del medesimo pane e del medesimo calice in un determinato luogo unisce i fedeli al Cristo totale, unendoli anche tra di loro e con tutti coloro che partecipano del medesimo pane. La Comunione è dunque la sorgente e la forza di ogni vita comunitaria fra cristiani. Unendoci a Cristo, ci uniamo anche ai fratelli e alle sorelle che condividono la nostra umanità. L'Eucaristia fortifica la carità che, nella vita di ogni giorno, tende ad indebolirsi. Donandosi a noi, Cristo ravviva il nostro amore e ci rende capaci di radicarci in Lui. Il tuo pane, Signore, è vero cibo e il tuo sangue vera bevanda. Dacci sempre di questo cibo.

IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 5 MAGGIO 2022
Inviato da Alba il 5/5/2022 10:20:00 (35 letture)


GIOVEDI', 5 MAGGIO 2022


Dice Gesù: "Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato". E l'apostolo aggiunge: "Nessuno può dire: Gesù Cristo è il Signore, se non sotto l'azione dello Spirito Santo". Se uno solo si avvicina a Lui quando tutti gli altri si allontanano, Egli sa perfettamente che è il Padre stesso che lo ha attirato verso di Lui, e che è lo Spirito del Signore che gli ha fatto confessare la sua fede. Gesù dice anche: "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Per questo è indispensabile, se vogliamo venire salvati, partecipare alla Santa Messa e, confessati, ricevere la Santa Eucarestia, la Santa Comunione. Chi fa la Comunione ha la vita eterna: vive da figlio e sarà risuscitato nell'ultimo giorno. Non si dice che non subirà la morte fisica, ma che questa sarà seguita dalla risurrezione. La vita eterna, che già ora possiede chi mangia di Lui, è la comunione d'amore con Lui. La morte, lontano dall'interromperla, la compirà pienamente. Signore Risorto, abbiamo bisogno di Te Pane di vita. Ne abbiamo bisogno per affrontare le fatiche e le stanchezze del viaggio. Cibarsi del Pane eucaristico e sperimentare la comunione dei fratelli e delle sorelle in Cristo è un bisogno per il cristiano, è una gioia, così il cristiano può trovare l'energia necessaria per il cammino che dobbiamo percorrere. Un cammino, peraltro, non arbitrario: è la strada che Dio ci indica nella sua Parola. Seguire la Parola di Dio, andare con Cristo significa per l'uomo realizzare se stesso; smarrirla equivale a smarrire se stesso.

IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 4 MAGGIO 2022
Inviato da Alba il 4/5/2022 11:50:00 (22 letture)


MERCOLEDI', 4 MAGGIO 2022


La vita eterna è la vita che Dio stesso dona alla nostra esistenza terrena, che ci prepara a quella immortale nel cielo, quella che già qui sulla terra ci rende figli di Dio. La condizione per ottenere questo grande dono è la fede, che ci fa contemplare in Cristo il Figlio di Dio e orienta tutta la nostra vita terrena alla persona di Gesù. Egli ci toglie dalla fragilità e incertezza delle cose per trasportarci nella pienezza della vita spirituale e ci fa ritrovare l'eternità, partecipando alla vita stessa di Dio. Signore, fa' che la nostra fede si arrenda alla testimonianza dello Spirito Santo, e abbia la garanzia nella docilità alla Tradizione e all'autorità del Magistero della santa Chiesa. Gesù dice che non vuole fare la propria volontà, ma quella del Padre. Fare la volontà di Dio non restringe la nostra libertà. La volontà del Padre è comunicare la propria vita ai suoi figli. Per questo Gesù, scendendo dal cielo, compie l'opera del Padre, perché nulla vada perduto di quanto Egli ama. Anche noi siamo interpellati da questa volontà paterna, che ci promette come ricompensa la risurrezione. Nella preghiera, chiederemo al Signore di aiutarci a non scartare nulla e nessuno di quanti Egli ama. Una preghiera per i defunti, forse la più bella, invoca: ammettili a godere la luce del tuo volto. Dio è risposta al nostro bisogno di felicità. 


IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 3 MAGGIO 2022
Inviato da Alba il 3/5/2022 11:20:00 (10 letture)


MARTEDI', 3 MAGGIO 2022


Gesù consola gli apostoli dicendo loro che va a preparare un posto per loro e aggiunge: "Per andare dove vado io, voi conoscete la strada". Tommaso chiede: "Signore, noi non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?". Gesù gli risponde: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me". Gesù Cristo, il Verbo incarnato, è la via verso il Padre. Una via unica ed esclusiva. La dichiarazione di Gesù prosegue: "Se conoscete me, conoscerete anche il Padre". Gli apostoli conoscono già il Padre e in qualche modo lo hanno visto nel Figlio, nel suo dono di amore. L'opera di Gesù rappresenta la prova migliore della sua unità col Padre. Gesù promette di ascoltare sempre la preghiera di colui che la rivolgerà al Padre nel suo nome. Chi vede Gesù, in realtà vede il Padre. Nella sua umanità si può vedere Dio, guardando l'agire di Gesù. Ascoltando le sue parole si può incontrare Dio. Se conosciamo intimamente Gesù e siamo compagni della sua Croce, possiamo risorgere con Lui. il Signore vuole incontrarci, lasciarsi "vedere" da noi. E' come un intimo rapporto di amicizia con Colui dal quale ci sentiamo amati. Possiamo parlare con Gesù, con il Padre e con lo Spirito Santo, come si parla con un amico, il più fidato amico.


« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 142 »

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

ANNUNCIAZIONE: PRIMO MISTERO DELLA GIOIA
PRESENTAZIONE AL TEMPIO: QUARTO MISTERO DELLA GIOIA
CORONA DEL ROSARIO
GESU' MUORE IN CROCE
GESU' IN CROCE CON AI PIEDI LA MAMMA E GIOVANNI

Cerca nel Sito