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IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 4 FEBBRAIO 2020
Inviato da Alba il 4/2/2020 6:40:00 (25 letture)


MARTEDI', 4 FEBBRAIO 2020


La morte di una bambina o una malattia a cui i medici non trovano rimedio fanno sì che comprendiamo di essere delle semplici creature che hanno bisogno del loro Creatore. Queste persone si rivolgono a Gesù compiendo un gesto di umiltà. Il Signore, commosso dalla loro fiducia, vuole confermare questa fede. Chiede: "Chi mi ha toccato?". In mezzo alla folla che lo premeva da ogni parte Egli riconosce il gesto della donna che sfiora il suo mantello convinta di poter avere un beneficio. Il capo della sinagoga, Giairo chiede la guarigione della figlia che gli dicono che è già morta. A lui Gesù risponde che non è morta, ma dorme. I momenti di sofferenza e di dolore possono diventare momenti di grazia. Gesù dice alla bambina: "Alzati". Questo lo dice anche a noi perché ci offriamo al Signore come persone vive tornate dai morti e le nostre membra siano strumenti di giustizia per Dio.

IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 3 FEBBRAIO 2020
Inviato da Alba il 1/2/2020 7:00:00 (20 letture)


LUNEDI', 3 FEBBRAIO 2020


 Si parla di un uomo liberato da degli spiriti malvagi. Questi si rivolgono a Gesù e lo supplicano di mandarli in un branco di porci, ma di non cacciarli da quella regione dove regnavano da padroni in mezzo a quel popolo pagano. Cristo li esaudisce pur di liberare quella persona umana, creata ad immagine e somiglianza di Dio. Duemila porci si precipitano in mare e questa è una tragedia per i Geraseni, perciò invitano Gesù ad andarsene dalla loro terra. Essi non sono disposti a sacrificare i loro beni materiali come riscatto per la liberazione di un uomo. Gesù predica che non si può servire a due padroni, Dio e il denaro. Essi preferiscono i loro beni e mandano via il Signore. Essi non sanno quello che fanno , perché sono pagani. Oggi purtroppo qualcuno mette alla porta Gesù anche se si dice cristiano. Siamo noi fra questi? Alla fine l'uomo posseduto, una volta guarito, supplica il Signore di permettergli di seguirlo, ma Gesù non accetta e gli dice di andare a casa sua e di essere là testimone per Lui. Chi incontra Cristo ha la vocazione di annunciare a tutti la misericordia del Signore.

IL SAPERE IN PILLOLE : VENERDI', 31 GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 31/1/2020 6:50:00 (25 letture)


VENERDI', 31 GENNAIO 2020


 Per comprendere quanto Gesù insegna ai suoi discepoli attraverso il seme che viene gettato nel terreno e poi lentamente prima spunta , poi cresce, poi matura poi si miete e si trasforma in frutto per trasformarlo in pane, necessariamente dobbiamo lasciarci aiutare dal Vangelo secondo Giovanni. Il Padre è Colui che getta il suo seme, Cristo Gesù, nel campo del mondo. Gesù cade in terra, muore, spunta come nuovo seme di vita eterna e produce molti frutti di conversione e di salvezza. Cristo Gesù fisicamente muore, fisicamente risorge con un corpo spirituale, glorioso, incorruttibile, immortale. Gesù getta nel campo del mondo i suoi Apostoli. Anche loro, come il Maestro, devono morire a se stessi, se vogliono produrre frutti di vita eterna. Ogni giorno devono consumarsi in un olocausto spirituale, in un sacrificio che chiede la rinuncia alla propria volontà. Poi, se è la volontà del Padre, passeranno anche per la morte fisica, per la testimonianza resa a Gesù Cristo con il proprio sangue. La prima morte di chi vuole produrre frutti per il Regno di Dio è quella al peccato, al vizio, alla trasgressione ai Comandamenti. La seconda morte è quella alla propria volontà. Gesù Cristo non ha mai conosciuto neanche una trasgressione veniale: Era sempre lo Spirito del Signore che lo muoveva a compassione secondo la volontà del Padre suo. La terza morte non risparmia nulla per essere luce del mondo e sale della terra. La quarta morte è quella del martirio per Cristo, sigillo delle prime tre morti. Ogni discepolo di Gesù che vuole produrre frutti per il Regno di Dio, deve lasciarsi ogni giorno gettare da Gesù Cristo nel cuore del Padre per essere coltivato dallo Spirito Santo. La sua vita deve essere consegnata al Figlio, perché il Figlio la consegni al Padre, perché il Padre lo consegni allo Spirito Santo. Madre di Dio, Angeli e Santi fate che ogni cristiano sia un seme di vita eterna.

IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 30 GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 30/1/2020 8:40:00 (30 letture)


GIOVEDI', 30 GENNAIO 2020


 Dio ha dei progetti meravigliosi per i suoi figli e vuole comunicarli attraverso Gesù, suo Figlio. Scoprire quello che si nasconde dietro il Regno di Dio è una grazia. Il Regno di Dio non è impenetrabile, ma si manifesterà agli uomini come la luce che si mette in alto affinché illumini tutti. Gesù è la luce della rivelazione per il mondo. Noi siamo illuminati dal suo splendore per trasmettere la sua luce, come testimoni, agli altri. A colui che accetta la rivelazione della luce sarà accordata più comprensione e più luce. A colui che accetta Dio nella sua vita, Dio verrà comunicato sempre di più. Dio vuole offrire alla sua Chiesa molti evangelizzatori illuminati dallo Spirito. A colui che nasconde il talento che Dio gli ha accordato e non se ne serve, sarà tolto anche quello che gli rimane. La fede, crescendo, diventa una forza missionaria e crea delle comunità evangelizzatrici. La Parola di Dio resti con noi in tutta la sua ricchezza.

IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 29 GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 29/1/2020 10:50:00 (23 letture)


MERCOLEDI', 29 GENNAIO 2020


Ci troviamo in un tempo messianico di semina generosa e di raccolti abbondanti della Parola di Dio, che lo Spirito feconda. Il segreto della crescita del Regno di Dio si rivela ai cuori semplici e a coloro che credono. Chi non crede guarda senza vedere i segni del Regno. Ha occhi e non vede. Colui che accetta Cristo, Parola viva seminata nel suo cuore e si impegna personalmente con Cristo, si trasforma interiormente e comincia a dare frutti di pace, di giustizia e di amore. Noi siamo tutti chiamati ad accettare la Parola di Dio che concede la vita eterna. A volte ci chiudiamo davanti alla Parola e preferiamo il deserto della sterilità e della morte ai gloriosi raccolti dell'abbondanza del Regno. Chi ha orecchi fedeli per ascoltare, ascolti. Avremo la forza che agisce dall'alto e vedremo i frutti dello Spirito, che produce il cento per uno in tutti i campi della terra.


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