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IL SAPERE IN PILLOLE : 10^ - CHE GIOVA ALL'UOMO GUADAGNARE IL MONDO INTERO, SE POI SI PERDE E ROVINA SE STESSO?
Inviato da Alba il 28/2/2009 10:40:00 (1052 letture)


                                                  Decima pillola

             CHE GIOVA ALL'UOMO GUADAGNARE IL MONDO INTERO,

                          SE POI SI PERDE E ROVINA SE STESSO?

Facciamo un esempio: io mi preparo per un viaggio, perché ho una meta da raggiungere. Predispongo tutto ciò che penso mi possa servire, in base al fatto che ritengo che il cammino possa essere molto lungo.

Studio il percorso, chiedo a chi mi sa dare le necessarie indicazioni, poi parto. Lungo il tragitto trovo qualche cartello stradale, qualche persona buona che mi aiuta e anche qualcuno che mi si affianca e cammina con me; a volte mi trovo ad essere io ad aiutare qualcuno in difficoltà. Infine, sia pure con grande fatica, raggiungo la meta.

Se invece lungo il cammino incontro dei luoghi molto attraenti o delle persone interessanti e decido di attardarmi e di spassarmela un po'; non ascolto più i consigli di chi mi vuole aiutare, ma mi lascio convincere a provare strade nuove, illudendomi di diminuire la fatica del viaggio; mi sento anche un po' più furbo degli altri... però intanto mi allontano dalla strada indicata e dimentico lo scopo del viaggio e la meta da raggiungere.

In questo modo non conquisterò mai il traguardo!

Allora, pensiamoci bene!

Abbiamo ricevuto il dono gratuito della vita e tutte le indicazioni per condurla nel modo migliore. Può essere breve o lunga; può essere più o meno difficile e faticosa. In ogni caso, non usciamo dal tracciato indicato, preferendo trastullarci qua e là. Rischiamo di perdere per sempre la strada giusta e di non giungere mai alla meta finale: il Paradiso!



 


IL SAPERE IN PILLOLE : 9^ - LA QUARESIMA
Inviato da Alba il 26/2/2009 18:50:00 (936 letture)


                                                                   Nona pillola 

                                                  LA QUARESIMA


Si tratta di 40 giorni di preparazione alla Santa Pasqua, ricordando i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto. Quest'anno la Quaresima inizia il 25 febbraio e terminal'11 aprile, vigilia di Pasqua. Allora: 4 giorni di febbraio, 31 di marzo e 11 di aprile, in tutto 46 giorni! Come mai?

Perché dobbiamo escluere le domeniche, che sono giornate festive in cui ricordiamo la Pasqua, cioè la Risurrezione di Gesù. Quante sono le domeniche? L'1, l'8, il 15, il 22 e il 29 marzo, poi il 5 aprile. Sono proprio 6, che tolte dal numero 46 danno esattamente 40. Ecco perché la Quaresima comincia il mercoledì, che chiamiamo delle Ceneri.

Sono 40 giorni di "deserto", dove troviamo il silenzio che ci permette di rientrare in noi stessi e dove siamo mossi a sbarazzarci di ogni peso inutile, per
incontrare l'essenziale: DIO!

Sono tre gli atteggiamenti richiesti:
preghiera, digiuno ed elemosina.

Aumentare o migliorare la preghiera, fare qualche privazione e staccarci da qualche cosa di nostro per aiutare chi è nel bisogno.

Siamo poi invitati a fare qualche penitenza dettata dalla Chiesa:

il Digiuno (richiesto solo due volte all'anno alle persone che hanno compiuto i 18 anni e non hanno superato i 60)

                            il Mercoledì delle Ceneri    e      il Venerdì Santo.

La Vigilia, cioè l'astinenza dalle carni (richiesta ad iniziare dai 14 anni)

       il Mercoledì delle Ceneri e tutti i Venerdì di Quaresima.                         

Qui si chiede un semplice esercizio di ubbidienza.


IL SAPERE IN PILLOLE : 8^ - PERCHE' E' TANTO IMPORTANTE LA PARTECIPAZIONE ALLA SANTA MESSA
Inviato da Alba il 21/2/2009 10:40:00 (879 letture)


                                                Ottava pillola

                         
 PERCHE' E' TANTO IMPORTANTE

                          LA PARTECIPAZIONE ALLA SANTA MESSA

               Non è meglio entrare in chiesa quando non c'è nessuno

                                e parlare col Signore a tu per tu?

La SANTA MESSA è l'azione più grande che possiamo compiere; è la Preghiera più bella e più completa, perché ci uniamo alla Preghiera stessa di Gesù che si rivolge al Padre per ottenere per noi il perdono.

La SANTA MESSA è la rinnovazione del Sacrificio di Gesù in Croce e della sua Risurrezione per la Salvezza del Mondo.

La Santa Messa è il MEMORIALE del Sacrificio di Gesù in Croce e della sua Risurrezione. MEMORIALE non è un semplice ricordo, ma l'attualizzazione dell'evento salvifico.

Ci porta sul Calvario a vivere in prima persona l'incontro con Gesù lungo la via della Croce, alla sua Morte e alla sua Risurrezione

Gesù si è offerto per ciascuno di noi e alla Santa Messa ne riceviamo i frutti in dono gratuito. 

Il modo del cristiano cattolico per
"Ricordarsi di santificare le feste" è partecipare alla Santa Messa festiva.

Chiaramente si deve avere anche un tempo di preghiera personale, ma non può mancare quella dell'ASSEMBLEA nella Santa Messa.


IL SAPERE IN PILLOLE : 7^ - UN PO' DI VOCABOLARIO
Inviato da Alba il 21/2/2009 10:10:00 (891 letture)


                                           Settima pillola    

                                           UN PO' DI VOCABOLARIO

Si intende per "chiesa" qualunque edificio dove il Popolo di Dio si raduna per la preghiera comune e in particolare per celebrare il Santo Sacrificio della Messa.

"Chiesa", invece, è il
Popolo di Dio, cioè siamo noi.

Il Popolo di Dio è l'insieme dei battezzati, tutti fratelli tra loro, perché figli dello stesso Padre.

Fanno parte del Popolo di Dio, cioè della Chiesa tutti i cristiani cattolici di ogni parte del mondo e insieme tutti coloro che non sono più su questa terra, perché hanno già compiuto il loro pellegrinaggio nel mondo.

La Comunione dei Santi è la partecipazione comune dei meriti di Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo, uniti ai meriti di ogni cristiano tuttora vivente qui tra noi o già passato alla vita eterna. Nulla va perduto di ogni opera buona compiuta. E questa va a vantaggio di tutta la Chiesa, ma è ugualmente vero che anche le opere cattive hanno un peso che grava anche sui fratelli.

Assemblea è la porzione di Popolo di Dio che si raduna per celebrare insieme la Santa Messa, sotto la guida di un sacerdote celebrante.


IL SAPERE IN PILLOLE : 6^ - IO SONO IL SIGNORE TUO DIO
Inviato da Alba il 20/2/2009 17:30:00 (946 letture)


                                                   Sesta pillola

                                  IO SONO IL SIGNORE TUO DIO


Dio ha consegnato a Mosè sul monte Sinai i Dieci Comandamenti incisi su due Tavole, oggi conosciute come le Tavole della Legge.

 
1. Non avrai altro Dio all'infuori di me                      

  2. Non n
ominare il nome di Dio invano               LE TAVOLE DELLA LEGGE

  3. Ricordati di santificare le feste

  4. Onora tuo padre e tua madre

  5. Non uccidere

  6. Non commettere atti impuri

  7. Non rubare

  8. Non dire falsa testimonianza

  9. Non desiderare la donna d'altri

10. Non desiderare la roba d'altri


Ora, i Comandamenti sono dieci, le Tavole sono due. La logica ci dice: cinque su una Tavola e cinque sull'altra... Invece no: tre su una Tavole e sette sull'altra. Perché?

Sulla prima Tavola si trovano i nostri doveri nei confronti di Dio; sulla seconda Tavola i doveri verso noi stessi e verso il prossimo.

Gesù poi ha riassunto i Comandamenti di Dio nei due precetti dell'AMORE, ciascuno dei quali corrisponde ad una delle Tavole della Legge:

1. Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente.

2. Amerai il prossimo tuo come te stesso.


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ANNUNCIAZIONE: PRIMO MISTERO DELLA GIOIA
NASCITA DI GESU': TERZO MISTERO DELLA GIOIA
RITROVAMENTO DI GESU': QUINTO MISTERO DELLA GIOIA
1° DOLORE - PREGHIERA DI GESU'
SE TU CONOSCESSI IL DON DI DIO!

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