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  VIA LUCIS
per la SECONDA PARTE DEL TEMPO ORDINARIO


(dopo il Tempo di Pasqua e prima dell'Avvento)                        (maggio-novembre)

Legenda: G 1 - G 2 - G 3 = Guida


M 1 - M 2 = Meditazioni

L 1-L 2 = Letture

R 1 - R 2 - R 3 = Risposte

G 1 - Cristo è vivo ed è vicino a noi con amore, per condurci per mano!

G 1 - Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

R 1 - Amen


G 1 - 1^ TAPPA

CONTEMPLIAMO GESU' CHE SCEGLIE I SUOI PRIMI COLLABORATORI



G 1 -
Signore Gesù,



R 1 - guidaci nel
nostro cammino



L 1 - Dal Vangelo
secondo Marco
(Mc 1, 16 -20)



Chiamata
dei primi quattro discepoli



Passando lungo il
mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le
reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi
farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo
seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni
suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. E subito li
chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e
andarono dietro a lui.


L 2 - Dal Vangelo
secondo Luca
(Lc 6, 12 - 16)


La scelta dei Dodici


In quei giorni Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.

M 2 -
Gesù si tiene in
continuo contatto col Padre ed in modo particolare ogni volta che vuole
prendere importanti decisioni. Tanto più noi abbiamo bisogno di pregare il
Signore per non sbagliare le nostre scelte. La gioia della nostra vita, che ci
è stata donata gratuitamente, dipende dalla capacità di essere sempre in
armonia con Dio e di essere strumenti disponibili nelle sue mani per realizzare
tutto e solo quello che Egli, per amore, ha pensato per noi. Siamo
perfettamente liberi di seguire o di non seguire il progetto di amore di Dio su
ciascuno di noi, perché Dio ci vuole per amore e non per forza.


R 1 - Aiutaci a
rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla
tua chiamata


G 1 -
Quando ci sembra di
vedere qualche strada più allettante e più adatta a noi di quella che Tu ci
indichi


R 1 - Aiutaci a
rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla tua
chiamata


G 1 -
Se le nostre
cattive abitudini o gli esempi del mondo ci appaiono più apprezzabili per noi


R 1 - Aiutaci a
rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla
tua chiamata


G 1-
Se ci sembra che la
scelta di seguirti sia per noi un sacrificio che mortifica la nostra vita


R 1 - Aiutaci a
rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla
tua chiamata


G 1 -
Signore Gesù,
sostieni sempre la nostra volontà di condurre una vita il più possibile lontana
da qualsiasi peccato anche veniale, sia per essere in armonia con Te, sia, come
veri pescatori di uomini, per testimoniare che la vita cristiana non solo è
possibile, ma è l'unica veramente felice e appagante:


R 1 - Amen

G 2 - 2^ TAPPA


CONTEMPLIAMO
IL MIRACOLO DELLA TEMPESTA SEDATA


G 2 -
Signore Gesù,

R 2 - guidaci nel
nostro cammino


L 1 - Dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 8, 23 - 26)

La
tempesta sedata




Salito sulla barca,
i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande
sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva.
Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: «Salvaci, Signore, siamo
perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, gente di poca fede?». Poi
si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia. Tutti, pieni di
stupore, dicevano: «Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli
obbediscono?».



L 2 - D al Vangelo
secondo Luca
(Lc 8, 22 - 25)


La
tempesta sedata



E avvenne che, uno
di quei giorni, Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro:
«Passiamo all'altra riva del lago». E presero il largo. Ora, mentre navigavano,
egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbattè sul lago, imbarcavano
acqua ed erano in pericolo. Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo:
«Maestro, Maestro, siamo perduti!». Ed Egli, destatosi, minacciò il vento e le
acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia. Allora disse loro: «Dov'è la
vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque
costui, che comanda anche ai venti e all'acqua, e gli obbediscono?».



M 1 - Gesù ci ha
assicurato di essere sempre con noi ed Egli è fedele alla sua promessa. A volte
nella vita abbiamo momenti o periodi di tempesta di vario genere e ci sembra
che Dio sia assente o che non si prenda cura di noi. In quei momenti siamo
turbati e lo invochiamo quasi a rimproverarlo, quando non ci mettiamo
addirittura ad incolparlo per le nostre difficoltà. Dobbiamo invece fidarci
della sua presenza attiva e credere che, se il Signore permette alcune
difficoltà, ci dà sempre la forza di resistere e di uscirne vittoriosi, purché
restiamo con Lui.


M 2 -
L'avvenimento
narrato dal Vangelo può essere letto anche sotto un altro aspetto molto
importante, partendo dalla frase di Gesù, riportata dal Vangelo di Luca che
abbiamo letto: «Passiamo all'altra riva...». Se ci troviamo lontani dalla
Grazia di Dio, Gesù ci invita a passar all'altra sponda, ci viene a prendere e
attraversa con noi il lago, anche se non ce ne accorgiamo. Satana scatena in
noi una vera e propria tempesta e tanto timore, perché ci vuole tenere dalla
sua parte. Se imploriamo l'aiuto di Gesù, Egli ci soccorre e vince sia il
demonio che tutte le forze del male che egli ha scatenato in noi. Passiamo con
Gesù all'altra riva! Non lo faremo con le nostre forze, a volte molto scarse,
ma con le sue, capaci di vincere per noi il male e la morte eterna.


R 2 - Signore,
ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi


G 2 -
Dopo il peccato dei
progenitori la nostra vita è divenuta un cammino per strade strette, impervie e
piene di ostacoli che ci mettono paura


R 2 - Signore,
ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi


G 2 -
Quando ci sembra di
essere soli ad affrontare le difficoltà del nostro cammino


R 2 - Signore,
ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi


G 2 -
Quando ci sembra
che le difficoltà si abbattano su di noi ingiustamente, visto che abbiamo
scelto la via del Signore


R 2 - Signore,
ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi


G 2 -
Signore Gesù,
sostienici sempre nelle difficoltà della vita e anche quando ci sembra che
tutto proceda bene, perché in quei momenti siamo tentati di sentirci
autosufficienti e di allontanarci da te. Aiutaci a credere che le nostre
sofferenze, unite alle tue, possono contribuire a salvare i fratelli lontani da
te.


R 2 - Amen













G 3 - 3^ TAPPA

CONTEMPLIAMO
LA PARABOLA DEL SEMINATORE


G 3 -
Signore Gesù,

R 3 - guidaci nel
nostro cammino


L 1 - Dal Vangelo
secondo Marco
(Mc 4, 2 - 9)

Parabola
del seminatore


Insegnava loro molte
cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il
seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada;
vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso,
dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché non c'era un terreno
profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò.
Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede
frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono,
crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha
orecchi per ascoltare, ascolti!».


M 1 -
Dopo aver ascoltato
questo racconto, gli Apostoli chiedono a Gesù una spiegazione ed Egli chiarisce
anche il motivo per il quale insegna in parabole. Sono esempi presi dalla vita
comune del luogo, di cui Gesù si mostra attento osservatore. Ma, chi è ostinato
e non disposto alla conversione ed a essere guarito, sente, ma non capisce,
guarda, ma non distingue, e non crede, perché ha il cuore chiuso alla verità.
Solo chi si impegna, vede la luce della verità.


M 2 -
Il terreno duro
della strada rappresenta chi è superficiale, ascolta distrattamente, senza
meditare, per cui il maligno porta subito via la Parola che è stata seminata
nel suo cuore, perché non creda e non venga salvato. Il terreno sassoso
rappresenta chi accoglie con gioia momentanea la Parola, ma manca di profonde
convinzioni e alle prime difficoltà, quando riceve persecuzioni a causa del suo
credo, tralascia tutto. Il terreno pieno di piante spinose rappresenta chi
ascolta l'insegnamento di Gesù; egli l'accoglie e inizia a praticare, ma le
preoccupazioni, le seduzioni e i piaceri della vita soffocano in lui la Parola.
Il terreno buono rappresenta chi è volonteroso e desideroso di ascoltare,
accettare, meditare, comprendere e praticare la Parola e permette che questa
cambi il suo cuore. Costui porterà frutto di opere buone e acquisterà meriti
per la vita eterna. Porterà più o meno frutto a seconda delle proprie capacità
e dallo spazio che lascerà al Signore perché operi in lui.


R 3 - Signore,
aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono
volenterosi di crescere


G 3 -
Se siamo distratti
e ci costa confrontare noi stessi con la tua Parola


R 3 - Signore,
aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono
volenterosi di crescere


G 3 -
Quando siamo deboli
verso noi stessi e siamo indulgenti verso le nostre debolezze e le nostre colpe


R 3 - Signore,
aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono
volenterosi di crescere


G 3 -
Quando ci
convinciamo di non avere niente da cambiare o da correggere in noi stessi


R 3 - Signore,
aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono
volenterosi di crescere


G 3 -
Ti preghiamo,
Signore, aiutaci ad ascoltare, a comprendere e ad applicare a noi la tua Parola
di verità, aumentando in noi la volontà e la fiducia nella possibilità che
abbiamo di migliorare e di guarire dai nostri mali a patto che ci lasciamo
plasmare da Te.



R 3 - Amen



G 1 - 4^ TAPPA

CONTEMPLIAMO
LA PARABOLA DEL GRANO E DELLA ZIZZANIA
 

G 1 -
Signore Gesù,

R 1 - Guidaci nel nostro cammino

L 2 - Dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 13, 24 - 30)

Parabola
della zizzania


Espose loro un'altra
parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del
buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico,
seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo
crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal
padrone di casa e gli dissero: "Signore, non hai seminato del buon seme
nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?" Ed egli rispose loro: "Un
nemico ha fatto questo!". E i servi gli dissero: "Vuoi che andiamo a
raccoglierla?". "No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la
zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro
crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai
mietitori: raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il
grano invece riponetelo nel mio granaio"».


M 1 -
Anche di questa
parabola gli Apostoli chiedono spiegazione. Eccola, con le parole stesse di
Gesù : "Colui che semina il buon seme è il
Figlio dell'uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno.
La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l'ha seminata è il
diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come
dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla
fine del mondo. Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno
dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li
getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora
i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi,
ascolti!"


M 2 -
Riflettiamo: noi,
se siamo seminati da Gesù, dobbiamo crescere e dare frutti buoni, evitare il
peccato, lo scandalo e l'iniquità. Se siamo seminati nel mondo, lo siamo per
vivere in Grazia di Dio per la nostra salvezza personale e per testimoniare
anche agli altri la verità del Vangelo. Se invece viviamo nel peccato, siamo
seminati da satana, che non vuole che ci salviamo, e si serve di noi per
diffondere il male nel mondo. Non servirà scusarci dicendo che tanti fanno
così. Andremo al fuoco eterno insieme a quei tanti e saremo colpevoli anche per
tutti coloro che, avendo seguito il nostro cattivo esempio, percorsero la
nostra stessa strada.


R 1 - Signore, tu
che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te
i nostri fratelli


G 1 -
Se ci fa comodo di
illuderci che le nostre azioni siano indifferenti per la salvezza degli altri


R 1 - Signore, tu
che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te
i nostri fratelli


G 1 -
Se pensiamo che il
Signore è buono e ci perdonerà qualsiasi peccato, anche senza il nostro
pentimento


R 1 - Signore, tu
che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te
i nostri fratelli


G 1 -
Quando non abbiamo
voglia di prenderci cura anche spiritualmente dei nostri simili


R 1 - Signore, tu
che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te
i nostri fratelli


G 1 -
Signore, aiutaci ad
essere tramite di bontà nella nostra esistenza, orgogliosi di servirti, ma
scevri di ogni presunzione di poter operare bene senza il tuo aiuto.


R 1 - Amen













G 2 - 5^ TAPPA

CONTEMPLIAMO
GESU' CHE CAMMINA SULLE ACQUE


G 2 -
Signore Gesù,

R 2 - guidaci nel
nostro cammino


L 1 - Dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 14, 25 - 31)


Sul finire della
notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul
mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «E' un fantasma!» e gridarono
dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate
paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire
verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si
mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era
forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E
subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché
hai dubitato?».



M 1 -
Gesù ha vissuto nel
mondo senza contaminarsi. Questo non vuol dire che non sia stato perfettamente
uomo e che non abbia amato gli uomini fino al pieno coinvolgimento della sua
vita. Il camminare sulle acque può essere letto come un segno che Egli è sempre
stato libero e non solo non è affondato nel mare del male, ma non si è neanche
bagnato. Col suo aiuto anche noi possiamo vivere senza affondare nel mare di
questo mondo malvagio, purché ci affidiamo completamente a Lui senza alcuna
incertezza.


R 2 - Guidaci Tu,
Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male


G 2 -
Se crediamo di poter camminare da soli sulla via del bene

R 2 - Guidaci Tu,
Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male


G 2 -
Quando siamo
tentati di lasciarci andare, perché la via giusta ci sembra troppo difficile


R 2 - Guidaci Tu,
Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male


G 2 -
Quando accettiamo i
nostri peccati come inevitabili


R 2 - Guidaci Tu,
Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male


G 2 -
Ti preghiamo,
Signore, donaci la luce necessaria, affinché possiamo valutare con sincerità le
nostre colpe e sappiamo pentircene sinceramente per riprendere di nuovo il
cammino con te.


R 2 - Amen













G 3 - 6^ TAPPA

CONTEMPLIAMO
LA PARABOLA DELL'INVITO AL BANCHETTO NUZIALE


G 3 -
Signore Gesù,

R 3 - guidaci nel
nostro cammino


L 2 - Dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 22, 1 - 7)

Parabola
del banchetto nuziale


Gesù riprese a
parlare loro con parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che
fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli
invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi
con quest'ordine: "Dite agli invitati: ecco, ho preparato il mio pranzo; i
miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite
alle nozze!" Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo,
chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li
uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli
assassini e diede alle fiamme la loro città».


L 1 - «Poi disse ai suoi servi: "La festa di nozze è
pronta, ma gli invitati non ne erano degni; andate ora ai crocicchi delle
strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". Usciti per le
strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la
sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e
lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale. Gli disse: "Amico,
come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?". Quello ammutolì. Allora
il re ordinò ai servi: "Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle
tenebre; là sarà pianto e stridore di denti". Perché molti sono chiamati,
ma pochi eletti».


M 2 -
Quando si parla di
Banchetto, è naturale fare riferimento al Banchetto della Santa Messa, cioè
dell'Eucaristia, a cui i cristiani sono invitati a partecipare. Quanti non
accolgono l'invito, quanti lo fanno solo in pochissime occasioni all'anno e
quanti si accostano alla Comunione, solo perché lo vedono fare da altri,
soprattutto in occasione di Matrimoni o di Funerali, senza pensare che, se non
sono in Grazia di Dio, commettono un peccato di sacrilegio!


M 1 -
Se noi invitiamo
persone a casa nostra, ci preoccupiamo di pulire e di riordinare la casa meglio
del solito. Per ricevere nel nostro cuore l'Ospite più importante che ci sia,
cioè Gesù sotto i segni eucaristici del Pane e del Vino, non dovremmo
impegnarci a riceverlo in un cuore pulito? La cosa straordinaria è che , mentre
per la nostra casa dobbiamo darci da fare noi per pulirla, il nostro cuore, se
lo vogliamo sinceramente, ce lo purifica direttamente lo stesso invitato, Gesù
medesimo, attraverso il Sacramento della Confessione o Riconciliazione.
Esaminiamoci sempre per capire se possiamo ricevere o no il Signore, perché non
ci accada come al personaggio della parabola che è andato a partecipare al
banchetto senza avere indossato l'abito adatto per la festa nuziale. E' mille
volte meglio, in caso di dubbio, evitare di ricevere la Comunione, facendo solo
la Comunione Spirituale o di Desiderio, piuttosto che ricevere indegnamente
Gesù nell'Eucaristia.


R 3 - Signore Gesù,
rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al
Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità


G 3 -
Quando siamo tentati
di non partecipare alla Santa Messa nelle domeniche e nei giorni di festa
prescritti, consapevoli che in questo modo commettiamo una colpa grave


R 3 - Signore Gesù,
rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al
Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità


G 3 -
Se siamo tentati di
seguire i partecipanti all'Eucaristia anche quando non ne siamo degni


R 3 - Signore Gesù,
rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al
Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità


G 3 -
Se siamo tentati di
giudicare con rigore i fratelli che a nostro avviso sbagliano


R 3 - Signore Gesù,
rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al
Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità


G 3 -
Aiutaci Signore ad
accettare i doni che la Chiesa, da Te guidata, ci offre per mantenerci nel tuo
santo servizio o per ritornare in grazia di Dio, quando ci siamo allontanati.
Aiutaci a vivere in armonia con Te, per poter partecipare completamente alla
vita della Chiesa, nostra madre e maestra, credendo incondizionatamente ai suoi
insegnamenti.


R 3 - Amen













G 1 - 7^ TAPPA

CONTEMPLIAMO
LA PARABOLA DELLE VERGINI SAVIE E DELLE STOLTE


G 1 -
Signore Gesù,

R 1 - guidaci nel
nostro cammino


L 1 - Dal Vangelo
secondo Matteo
(Mt 25, 1 - 13)

Parabola
delle dieci vergini


Allora il regno dei
cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono
incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte
presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme
alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo
tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un
grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle
vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle
sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si
spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare per
noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene". Ora, mentre
quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano
pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono
anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, Signore,
aprici!" Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi
conosco". Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.


M 2 -
Lo sposo è Gesù.
Non sappiamo quando venga per farci entrare nel suo Regno. Stiamo dunque sempre
all'erta. Teniamoci pronti con la lampada accesa della Grazia di Dio e con
l'olio profumato delle nostre opere buone, che mantiene accesa la lampada. Il
Signore, quando arriva, ci fa entrare. «Venite, benedetti dal Padre mio, perché
quando avevo fame...».


M 1 -
Può sembrarci un
po' crudele il modo di rispondere delle vergini sagge, quasi cattivo, ma
dobbiamo pensare che si parla di opere buone e non possiamo pretendere di ricevere
merito per opere buone fatte da altri. Dobbiamo essere noi a compierle.
Cerchiamo di essere sempre pronti ad accogliere lo sposo quando ci invita ad
entrare per partecipare alla gioia eterna.


R 1 - Signore Gesù,
aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te


G 1 -
Quando siamo presi
dalla pigrizia e dalla superficialità nel condurre avanti la nostra vita,
perdendo le occasioni di ravvedimento che il Signore ci dona


R 1 - Signore Gesù,
aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te


G 1 -
Se non siamo
riusciti finora a correggerci dei nostri peggiori difetti e dalle nostre colpe


R 1 - Signore Gesù,
aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te


G 1 -
Quando rischiamo di
buttare la nostra vita senza compiere il bene che Dio ha pensato per noi


R 1 - Signore Gesù,
aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te


G 1 -
Aiutaci, Signore, a
comprendere che la nostra vita non è più libera e felice quando facciamo tutto
ciò che ci pare, ma lo è quando in coscienza cerchiamo di fare tutto quello che
Tu desideri da noi, perché ci hai donato i requisiti per attuarlo:
l'intelligenza, la salute, gl'insegnamenti, gli esempi, la sensibilità, la
volontà. Ricordaci che il nostro cuore è in pace quando riposa in Te e che in
questo sta la vera gioia.


R 1 - Amen


G 2 -
Lo Spirito del Signore sia su di noi


R 2 - Ora e sempre


G 2 -
La sua gioia ci
accompagni ogni giorno.


R 2 - La sua luce
illumini i nostri passi.


G 2 -
Signore Gesù
Cristo, perennemente presente a guida della tua Chiesa, ti preghiamo di
illuminare sempre il nostro cammino con la luce della verità, in modo che
possiamo vedere con chiarezza la situazione della nostra anima. Aiutaci a
vincere le tentazioni di satana e a vivere sempre in Grazia di Dio.


R 2 - Amen














PREGHIERA
DI CONSACRAZIONE A DIO NOSTRO PADRE



M 2 - Mio amatíssimo Padre, Ti prego di accettare l'offerta del mio corpo, della mia mente e della mia anima. Ti ammiro per la tua creazione, le tue opere e le tue meraviglie. Ti ringrazio di avermi dato la vita e ti sono grato per tutte le cose che hai fatto per me.

G 1 - Ti offro tutto quello che tanto generosamente mi hai dato. Sono sinceramente pentito di non averti amato, servito ed onorato come avrei dovuto. Accetto di essere uno strumento della tua volontà, promettendoti la mia fedeltà e chiedendoti la grazia della costanza e della perseveranza nella fede.

M 2 - Padre misericordioso, alla tua Divina Presenza io proclamo il mio amore per Te, mi dono e mi consacro solennemente con la mia famiglia a Te, ora e per sempre. Padre Onnipotente, con l'aiuto di Maria, di Gesù e dello Spirito Santo, che io possa giungere alla pace eterna.

G 1 -
Io sono il tuo tempio vivente preparato da Maria, dedicato a Gesù e purificato dal tuo Santo Spirito. Che io possa restare sempre con Te e in Te, come figlio tuo, ed essere il tuo vero íntimo amico, che ti ama sopra ogni cosa.

M 2 -
Che il momento del mio trapasso possa guidarmi alla luce eterna. Padre dell'umanità, abbi pietà di tutti i tuoi figli e porta la Pace nel mondo. Venga il Tuo Regno e sia fatta la tua volontà in Cielo e in Terra.

G 1 -
Amen



G 3 -
Preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice Sua Santità Papa Francesco:


PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia
santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in
cielo così in terra.


R 3 - Dacci oggi il
nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li
rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci
dal male. Amen


AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è
con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è
il frutto del tuo seno, Gesù.


Santa Maria, Madre
di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen


GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito
Santo


come era in
principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen


L 1 - Recita di tre Eterno Riposo, anticipati dalle intenzioni:


L'Eterno riposo dona
a loro, Signore e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.


M 2 -
 PREGHIERA PER LA PACE NEL MONDO

Signore, fa' di me uno strumento della Tua pace:

dove è odio, che io porti l'amore,


dove è offesa, che io porti il perdono,


dove è discordia, che io porti l'unione,


dove è dubbio, che io porti la fede,


dove è errore, che io porti la verità,

dove è disperazione, che io porti la speranza,

dove è tristezza, che io porti la gioia,

dove sono le tenebre, che io porti la luce.


Maestro, fa'che io non cerchi tanto di essere consolato,
ma di consolare,


di essere compreso, ma di comprendere,

di essere amato, ma di amare.

Perché così è: dando, che si riceve,


perdonando che si è perdonati,


morendo che si risuscita a vita eterna. AMEN


LETTURA DEL SANTO VANGELO DEL GIORNO


«O alto e glorioso Dio,

illumina le tenebre dei nostri cuori.

Dacci una fede retta, speranza certa,

carità perfetta e umiltà profonda.

Dacci, Signore, senno e discernimento

per compiere la tua vera e santa volontà.

Amen»


COMMENTO AL VANGELO


 G 1 - La pace di Dio
custodisca il nostro cuore e riempia il nostro spirito nella conoscenza e
nell'amore del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
                                                                                      R 2 - Amen

MUSICA



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