SECONDA SETTIMANA DI FEBBRAIO 2015

Data 9/2/2015 18:10:00 | Categoria: PAROLA DELLA SETTIMANA

                PAROLA DELLA SETTIMANA

     

Gesù, quando inizia la Sua vita pubblica, si trasferisce di fatto a Cafarnao, nella casa di Simon Pietro, sulle rive del vasto Lago che viene chiamato Mare di Tiberiade. Un giorno, uscito dalla Sinagoga entra nella casa e Lo avvertono che la suocera di Pietro é ammalata. Egli le si avvicina e, come ha fatto con la figlia di Giàiro, la prende per mano e l'aiuta ad alzarsi. La febbre subito la lascia ed ella si mette a servire. Quante volte Gesù fa la stessa cosa con noi, quando siamo afflitti dal peccato, ci prende la mano e ci aiuta ad alzarci, così che possiamo servire, non come servi, ma come figli. Questo avviene ad ogni nostra Confessione ben fatta.

Verso sera vengono in tanti; praticamente tutta la città è radunata fuori dalla porta e Gli presentano ammalati e indemoniati ed Egli li guarisce. Non permette ai demoni di parlare, perché Lo conoscono ed Egli non vuole spettacolarizzazioni. Al mattino esce quando è ancora buio e si ritira in un luogo deserto a pregare. Simone e gli altri Lo cercano e, quando Lo trovano gli dicono che tutti lo stanno cercando. Ma Egli risponde che desidera andare altrove, in altri villaggi, perché il Suo compito è quello di predicare in ogni villaggio. Così percorre praticamente tutta la Galilea. Predica nelle Sinagoghe e scaccia i demoni. Ora questo compito è stato affidato alla Santa Chiesa, di cui ognuno di noi è un membro. Spetta a ciascuno di noi la sua parte: annunciare Cristo finché Egli venga. Siamo tutti membra del Corpo di Cristo!






La fonte di questa news :::::: FIDES, SPES ET AMOR ::::::
http://www.fidespesetamor.com

L'indirizzo di questa news :
http://www.fidespesetamor.com/modules/news/article.php?storyid=1165