MARTEDI', 14 SETTEMBRE 2021

Data 14/9/2021 5:30:00 | Categoria: IL SAPERE IN PILLOLE


MARTEDI', 14 SETTEMBRE 2021


Nicodemo era un maestro in Israele e membro del sinedrio. Egli va da Gesù di notte e spera da lui una illuminazione. In seguito lo vedremo prendere posizione contro il giudizio severo dei farisei e darsi da fare perché Gesù abbia una degna sepoltura. In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo che nessuno era mai salito al cielo, se non colui che era disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. Gesù in questi pochi versetti sta per rivelare qualcosa di importante: si tratta delle promesse che Dio fa all'uomo. Solo Gesù è in grado di rivelarle poiché è disceso dal cielo. Nel deserto gli ebrei, stremati dalla fame e dalla sete, avevano recriminato contro Dio e contro Mosè; per questo erano stati puniti col morso mortale dei serpenti di fuoco. Diversamente dagli altri miracoli compiuti per mezzo di Mosè nel deserto, in questo caso chi voleva salvarsi doveva fissare lo sguardo sull'emblema che sarebbe stato per loro sorgente di vita. La lettura cristiana doveva fare solo un passo per vedere in Gesù il significato del serpente innalzato, che libera dalla morte. Così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo. Il Figlio è disceso dal cielo e ora bisogna che sia innalzato Essere innalzato significa per la comunità di Giovanni essere "glorificato". La sua glorificazione presuppone la tappa previa dell'umiliazione. Ma per Giovanni l'innalzamento è il momento stesso dell'umiliazione e della glorificazione. Lo si vedrà bene durante il racconto della Passione di Cristo. L'elevazione del Figlio dell'uomo sulla croce simboleggia la sua elevazione nella gloria, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. La glorificazione di Gesù, innalzato come il serpente, diventa così possibilità e fonte di salvezza. E' necessario però rivolgersi a Lui con fede per trovare questa salvezza. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Chiunque crede avrà la vita eterna. Al cuore della missione del Figlio, del suo innalzamento vi è l'amore del Padre. Il Figlio è stato donato per la vita eterna degli uomini e per la salvezza del mondo. La cosa necessaria per aderire a questa salvezza e a questa vita eterna è la fede.




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