VENERDI', 24 GIUGNO 2022

Data 24/6/2022 8:10:00 | Categoria: IL SAPERE IN PILLOLE


VENERDI', 24 GIUGNO 2022


La preoccupazione del Signore per la pecorella smarrita è ricordata nella liturgia del Sacro Cuore di Gesù. Il buon pastore ha tutto il cuore rivolto alle sue pecore, non a se stesso. Provvede ai loro bisogni, guarisce le loro ferite e le protegge dagli animali selvaggi. Conosce ogni pecora per nome e, quando le porta al pascolo, le chiama una per una. Si preoccupa in modo particolare della pecora che si è smarrita, non risparmiandosi pena alcuna pur di avere la gioia di ritrovarla. Una pecorella smarrita è assolutamente indifesa, può cadere in un fossato o rimanere prigioniera fra i rovi. Proprio allora, però, nel pericolo, essa scopre quanto sia prezioso il suo pastore. Dopo il ritrovamento, egli la riporta all'ovile sulle sue spalle con gioia. Se un lupo si avvicina, il buon pastore non fugge, ma, per la sua pecorella, rischierà anche la vita. In questi frangenti si rivela il cuore del buon pastore. Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi. La parabola è rivolta ai farisei, agli scribi e a chi si sente giusto. Gesù vuole che si convertano. La misericordia è dono per chi si sa peccatore. Signore, il Tuo Cuore brucia d'amore per noi! Fa' che sentiamo il bisogno del Tuo Amore, fa' che aneliamo alla Tua Misericordia! Tu sei un Dio che cerca tutti quelli che sono lontani da Te. Come il pastore, che va a cercare la pecora smarrita. La gioia di Dio non è la morte del peccatore, ma la sua vita. Quanto lontano era questa gente che mormorava contro Gesù, quanto lontano dal cuore di Dio! Non lo conoscevano. Quest'anno, nel venerdì della II Domenica dopo Pentecoste, celebriamo la solennità del Sacro Cuore, la festa dell'Amore di Gesù. Il Vangelo narra una delle parabole più belle di Luca: quella della pecora perduta. Dio, avendo trovato la pecora perduta, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro di rallegrarsi con lui perché ha trovato la pecora perduta. Vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. La pecora che si è perduta interessa a tal punto a Gesù, che abbandona tutte le altre novantanove per andare in cerca di lei sola, e la sua gioia diventa più grande quando la ritrova. Il Signore non solo ci ama, ma chiede anche il nostro amore per Lui. Vieni, Signore Gesù. Cercami, trovami e prendimi in braccio.




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