MERCOLEDI', 27 LUGLIO 2022

Data 27/7/2022 10:20:00 | Categoria: IL SAPERE IN PILLOLE


MERCOLEDI', 27 LUGLIO 2022


Siamo in grado oggi di dire al Signore che è il nostro tesoro? Diciamoglielo con tutto lo slancio di cui è capace il nostro cuore, donandoci a lui. Il tesoro non si nega a chi lo scopre, si lascia possedere per nascondersi poi di nuovo. Si dà a chi è pronto a perdere tutto pur di impossessarsene. Il solo modo per ottenerlo veramente è di darci a Lui, dal momento che riconosciamo in Lui il nostro Signore e il nostro Salvatore, Gesù Cristo. Questa perla di grande valore, che ha dato la propria vita per riscattarci dal potere del male, vuole farsi conquistare da noi in cambio della nostra fede e del nostro abbandono al suo amore, qualunque sia la nostra richiesta o il nostro modo di vita. Rivolgendoci a Lui dicendo "Mio Signore e mio Dio", noi possiamo possederlo e, insieme, farne dono agli altri. Questo tesoro, infatti, ha questa particolarità: per poterlo tenere, bisogna dividerlo con altri; esso si sottrae invece a chi vorrebbe privarne gli altri. Quando riceviamo Gesù nell'Eucarestia il nostro desiderio è di farne dono ai fratelli. Vale la pena credere. Vale la pena di lasciare tutto per seguire il Signore. Vale la pena accettare la sua sfida, alzarci e seguirlo, Lui che può colmare il cuore più di quanto possa fare il più grande amore umano. Vale la pena faticare, perché la fede richiede inevitabilmente uno sforzo, un discernimento continuo. La fede può entrare nella nostra vita in maniera improvvisa e riempirci il cuore di entusiasmo. Ma l'abitudine può mettere a dura prova anche l'entusiasmo più sincero e logorare la nostra fede. Matteo afferma che l'incontro con il Signore è l'evento più straordinario della sua vita. Fermiamoci, oggi, e chiediamoci se vale la pena accogliere la fede.





La fonte di questa news :::::: FIDES, SPES ET AMOR ::::::
http://www.fidespesetamor.com

L'indirizzo di questa news :
http://www.fidespesetamor.com/modules/news/article.php?storyid=3061