PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO 2022

Data 6/8/2022 7:30:00 | Categoria: PAROLA DELLA SETTIMANA



PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO 2022


Nel brano del Vangelo di oggi, domenica, Cristo ci dice di non avere paura, di non lasciarci prendere dall'angoscia: il nostro stato d'animo di sempre deve essere una tranquilla fiducia in Dio, poiché al Padre è piaciuto dare il Suo Regno. Dobbiamo aprire un conto in questo Regno, perché solo lì si trova la vera ricchezza. La motivazione e il fine dell'uomo provengono sempre da dove egli pensa che si trovino i veri valori: "Perché dove è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore". Questa priorità implica che noi siamo distaccati dal denaro e dai beni materiali, e che li utilizziamo per il bene altrui, essendo responsabili davanti a Dio della loro gestione. Dobbiamo anche tenerci in uno stato di veglia costante, aspettando la venuta di Cristo: "Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese". Come i servi non sanno quando il loro padrone rientrerà dal ricevimento di nozze, come un uomo non può sapere quando entreranno i ladri nella sua casa, così noi non conosciamo l'ora della nostra morte, quando cioè Cristo tornerà per noi. Le parole di Gesù di questa domenica sono un medicina al cuore. Egli ci esorta ad aver fiducia e a non temere perché il Padre ci ha dato il suo Regno, la Sua presenza viva e vivificante in noi e tra noi. E se Dio è con noi chi sarà contro di noi? Ecco, Gesù ci chiama ad aver fiducia in Lui. La tua elemosina sia proporzionata ai beni che possiedi. Così ti preparerai un bel tesoro per il giorno del bisogno, poiché l'elemosina libera dalla morte e salva dall'andare tra le tenebre. La sentenza finale esprime una verità generale. Il tesoro è ciò per cui l'uomo lavora, ciò che gli sta a cuore e a cui si attacca con passione. Per Gesù, il tesoro si identifica con la realtà del Regno di Dio che il discepolo è invitato a scegliere senza riserva. Siamo esortati ad essere pronti al ritorno del Signore. Questo ci ricorda qualcosa di prezioso. La vita è un dono di cui non siamo padroni. È un dono, ed è un cammino che si concluderà con un incontro, l'incontro con l'Amore che ci chiama a sé. Beati quelli che il Signore trovarà aderenti alla Sua volontà. Chiediamo aiuto al Signore! Invochiamo con forza lo Spirito Santo perché ci aiuti a cercare sempre Dio e la Sua volontà. E se il Suo Amore non bastasse, che un po' di sano timore ci aiuti. A chi molto è stato affidato, sarà chiesto molto di più!





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