31^ - PERCHE' MARIA HA POTUTO CANTARE IL SUO MAGNIFICAT

Data 8/9/2009 15:20:00 | Categoria: IL SAPERE IN PILLOLE


 Trentunesima pillola


PERCHE’ MARIA HA POTUTO CANTARE IL SUO MAGNIFICAT

“L’anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva.

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente

e santo è il suo nome;

di generazione in generazione la sua misericordia

per quello che lo temono…”.

Ecco la parafrasi in una strofa di un canto:

“La mia anima canta

la grandezza del Signore,

il mio spirito esulta

nel mio Salvatore.

L’infinito mi ha guardata,

in eterno ogni creatura

mi chiamerà beata”.



La Madonna è completamente e solo creatura umana, concreta, vissuta su questa terra con tutte le difficoltà e le fatiche della vita di tutti. L’unico suo privilegio è di essere esente dal peccato originale fino dalla nascita, perché fosse pronta a divenire la Madre del Figlio di Dio. Ella è nata come figlia di Dio contemporaneamente con la sua nascita umana, mentre noi nasciamo come figli di Dio in un secondo tempo mediante il Battesimo. Consideriamo il rispetto che Dio dimostra verso di noi come persone libere. Infatti Egli invia l’arcangelo Gabriele ad interpellare Maria proponendole di divenire la madre del Messia atteso. Bisogna fare attenzione per distinguere il fatto che Dio sa quale sarà la sua risposta, dal fatto che, come noi,Maria era perfettamente libera nella sua risposta. Questo è confermato dal fatto che, prima di rispondere, Maria chiede spiegazione circa la modalità che il Signore le propone per il concepimento del Figlio di Dio. L’arcangelo risponde: “Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò Colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio”.   Maria risponde: “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la sua Parola”. Ella non mette assolutamente nessuna riserva. Contempliamo la sua totale dedizione a Dio.Se sapremo offrirci con la stessa totalità, il Signore potrà fare grandi cose anche in noi, potrà renderci utili anche ai fratelli e anche noi potremo cantare il nostro “Magnificat”. Abbattiamo in noi ogni difesa, ogni riserva… e il Signore riempirà la nostra pochezza, trasformerà in vino di gioia la nostra semplice acqua.






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