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Rubriche > PREGHIERE > SOLENNITA' DEL SACRO CUORE
SOLENNITA' DEL SACRO CUORE
Rubrica curata da Alba su 27/1/2010 (973 Letto)


      SOLENNITA' DEL SACRATISSIMO CUORE DI GESU'  (Anno C)

          Legenda:   G

                                 R                                        

                                  L1 – L 2 - L 3 – L 4

                                  M 1 – M 2

Cuore TrafittoG -
    Ecco il Cuore che ha tanto amato il mondo!



Di generazione in generazione durano i pensieri del Suo Cuore, per salvare dalla morte i suoi figli e nutrirli in tempo di fame
.
    
Salmo 32



INNO

L 1 - Creati per la gloria del tuo nome,

redenti dal tuo sangue sulla croce, 

segnati dal sigillo del tuo Spirito,               Catena

noi t'invochiamo: salvaci, o Signore!         

L 3 - Tu spezza le catene della colpa,

proteggi i miti, libera gli oppressi            

e conduci nel cielo ai quieti pascoli

il popolo che crede nel tuo amore.

L 1 - Sia lode e onore a te, pastore buono

luce radiosa dell'eterna luce,

che vivi con il Padre e il Santo Spirito

nei secoli dei secoli glorioso. Amen.

G - Le Letture Liturgiche dell’Anno C ci presentano l’Amore di Gesù per noi sotto l’aspetto del Buon Pastore:

“O Dio, Padre buono, che manifesti la tua Onnipotenza nel perdono e nella compassione, raduna i popoli dispersi nella notte che avvolge il mondo, e ristorali al torrente della Grazia che sgorga dal Cuore del Tuo Figlio, perché sia festa grande nell’assemblea dei santi sulla terra e nel 
 cielo”.

IL BUON PASTOREL 2 - Dal Libro del Profeta Ezechiele

Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. Le ritirerò dai popoli e le radunerò da tutte le regioni. Le ricondurrò nella loro terra e le farò pascolare sui monti d'Israele, nelle valli e in tutte le praterie della regione. Le condurrò in ottime pasture e il loro ovile sarà sui monti alti d'Israele; là riposeranno in un buon ovile e avranno rigogliosi pascoli sui monti d'Israele. Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.   Ez 34, 11 – 16

R - Il Signore è il mio Pastore: non manco di nulla

L 4 -
Il Signore è il mio pastore: *

non manco di nulla;

su pascoli erbosi mi fa riposare, *

ad acque tranquille mi conduce.

Rinfranca l’anima mia.

R - Il Signore è il mio Pastore: non manco di nulla

L 4 - Mi guida per il giusto cammino *

a motivo del suo nome.

Anche se vado per una valle oscura,

non temo alcun male, perché tu sei con me.

Il tuo bastone e il tuo vincastro

mi danno sicurezza.

R - Il Signore è il mio Pastore: non manco di nulla

L 4 -
Davanti a me tu prepari una mensa *

sotto gli occhi dei miei nemici.

Ungi di olio il mio capo; *

il mio calice trabocca.

R - Il Signore è il mio Pastore: non manco di nulla

L 4 -
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne *

tutti i giorni della mia vita,

abiterò ancora nella casa del Signore *

per lunghi giorni.

R - Il Signore è il mio Pastore: non manco di nulla 


L 1 - Dalla Lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori, per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui. Se infatti, quand'eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione. Rm 5, 5b – 11

L 2 -  Alleluia 

«Io sono il buon Pastore – dice il Signore – conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me».  Alleluia

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca


In quel tempo, Gesù disse ai farisei e agli scribi questa parabola: «Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanIl Buon Pastoreno bisogno di conversione.

Lc 15, 3 – 7

M 1 - Meditiamo                     

Dice Gesù:”Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la mia pecora, quella che si era perduta!”

Riflettiamo:
ciascuno di noi è la “Sua pecora perduta”, che riceve da Lui tanto amore, tanta fatica, tanta premura e tanta sofferenza per ritrovarla. Gesù vuole che nessuno di noi vada perduto. Ci chiama con le ispirazioni dello Spirito Santo, che giungono direttamente al nostro cuore, con la Sua Parola della Bibbia e del Vangelo o ci invia qualcuno che con la parola o con l’esempio ci faccia riflettere sui nostri errori e sulla nostra ingratitudine.

Ci richiama in ogni modo, finché non ci trova.

M 2 - Sta a noi, che siamo liberi, usare bene il dono della nostra libertà e lasciarci trovare da Lui, invocandolo e pregando intensamente, perché ci aiuti a ritrovare la via smarrita, per poter rientrare nella Sua Famiglia come veri figli.

Leggiamo con attenzione questa strana preghiera: 



RITROVARSI

M1 -
Mi conduci dietro te

sulle verdi alture

ai ruscelli tranquilli, lassù

dov’è più limpida l’acqua per me.


M 2 - Io invece voglio scegliere da solo

il luogo del mio riposo

e il luogo della mia pastura.

Affronto stupidamente

pericoli e abissi

perché non voglio sottostare a te.


M 1 - Tu vieni a cercarmi,

ma io mi nascondo

e non voglio farmi trovare.

Ho fame, e non trovo pascolo

o mi nutro di immondezze.


M 2 - Ho sete e bevo acque inquinate;

sprofondo nell’abisso,

ma non chiamo,

per nascondermi sempre da te.

Dico: “Ognuno può esser cristiano

a modo suo!

Io amo a modo mio…”


M 1 - Quando mi sveglierò?

Quando aprirò gli occhi

e le orecchie?

Quando aprirò il mio cuore?

Quando ti risponderò

per farmi trovare da te?


M 2 - Ecco, il tuo amore

ti spinge a cercarmi ancora.

Io sono stanco, affamato,

ammalato, ferito…

Ma, ostinato, voglio tacere.


M 1 - Finalmente parte il mio belato!

Tu mi prendi, mi sorreggi,                         

mi porti in spalla.

Non mi sgridi, non punisci,

mi accarezzi e mi sorridi;

mi curi e mi disseti,

mi nutri e mi sostieni

incoraggi, baci e abbracci!
                           RITORNO DEL FIGLIO

M 2 - Ecco, una nuova vita è in me! 

E tu fai festa,

felice più di me

per aver trovato un figlio

amato ed accudito,

benché ostinato e scellerato.


M 1 - Ecco la  gioia vera:

ritrovare Te, Gesù!



M 1 - A chi rientra nella Sua Casa, il Signore chiede anche una collaborazione per andare in cerca di altri fratelli lontani, di altre pecorelle, che hanno bisogno di una luce per ritrovare la strada perduta, della certezza che Dio ci ama, ci chiama e non ci vuole perdere. Il Signore ha fiducia in noi.

Egli ci ha dato come guida la Chiesa, che col Papa, con i Vescovi e con i Sacerdoti, ci aiuti a costruire una coscienza retta: non siamo noi a poter decidere ciò che è bene e ciò che è male!

Che cosa dobbiamo fare, quando ci accorgiamo di avere sbagliato?

Amare Gesù, pentirci per aver fatto il male, decidere seriamente di non farlo più, chiedere l’aiuto del Signore perché ci dia la forza di mantenere la promessa, andare dal Confessore, perché ci doni il perdono a nome di Cristo stesso.

Così Gesù ci riempie di nuovo della Sua Santa Grazia, e rende meritevoli tutte le opere buone che abbiamo compiuto durante il tempo in cui non eravamo in stato di Grazia. QUESTO E' IL MIO CORPO

M 2 - Riacquistata l’amicizia col Signore, potremo accostarci nuovamente QUESTO E' IL MIO SANGUEalla Mensa della Santa Comunione Sacramentale. Che gioia potersi sedere di nuovo alla Mensa del Signore e partecipare pienamente al Convito, invece di essere solo spettatori!



Di Gesù non dobbiamo avere timore, ma non possiamo nemmeno pensare di ingannarlo: Egli legge con chiarezza nel nostro cuore e vede se le parole che gli diciamo sono sincere.  Giuda gli si è avvicinato con un gesto che dovrebbe esprimere amore: un bacio, invece aveva nel cuore il tradimento.

Curiamo la limpidezza delle nostre intenzioni.

Gesù non vede l’ora di curarci con la Confessione e di nutrirci con la Santa Comunione!

G - Diciamo tutti insieme nel nostro cuore:

PADRE NOSTRO, che sei nei cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre il tentazione, ma liberaci dal male. Amen



R - Atto di Dolore - Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso Te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo, col Tuo santo aiuto, di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.



G - Pronunciamo ora, con l’adesione della mente e del cuore, una preghiera di Comunione spirituale, per esprimere il desiderio di avere Gesù nel nostro cuore.

Gesù mio, io credo che Tu sei presente nel Santissimo Sacramento dell’altare. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverti nel Sacramento, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, Ti abbraccio e mi unisco tutto a Te. Non permettere che io mi separi mai da Te. Non lasciarmi vagare lontano da Te, ma cercami e portami accanto al Tuo Cuore. Grazie, Signore Gesù.     



L 2 – Eccomi, mio amato e buon Gesù, che alla Tua santissima presenza prostrato, ti prego col fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti. Mentre io, con tutto l’amore e tutta la compassione, vado considerando le Tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il santo Profeta Davide: “Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa.

G -  Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno e sia fatta la tua volontà come in cielo e così in terra.

R – Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori. E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen

G – Ave, o Maria piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.

R – Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

G - Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

R - Come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen 

Grazie, Gesù!


Questo è il Cuore che ha tanto amato il mondo da dare la sua vita per noi!

Osserviamo la fiamma d’amore, le spine di dolore che hanno penetrato la sua carne e hanno ferito il suo cuore e la croce su cui ha donato la vita.
 

SACRO CUORE DI GESU'

Ricordiamo il sangue e l’acqua che sono scaturiti da questo cuore in seguito al colpo di lancia e che ci ricordano il nostro Battesimo. 

E’ il mio peccato, Gesù, che ti ha fatto morire in Croce!

Renderò inutile per me il tuo sacrificio? 

Sarò così insensato da continuare a offenderti  col peccato? 

Sarò così caparbio da non offrire tutto il mio cuore a Te, senza riserve?   

     Da solo non ci riesco!    
 

 Aiutami Tu, Signore  Gesù! 















Gesù, insegnami ad amare sinceramente

Te, sopra ogni cosa e sopra ogni persona, 

con tutte le forze del mio cuore!
                   OFFRIAMO IL NOSTRO CUORE  






Ti affido il mio cuore: è Tuo!  Grazie Gesù!



G – Ricordiamoci anche di Maria, il cui cuore ha battuto per nove mesi insieme a quello di Gesù e consacriamoci a Lei.

L 4 - Vergine Immacolata, Madre mia Maria, io rinnovo  a Te, oggi e per sempre, la consacrazione di tutto me stessoSACRO CUORE DI MARIA, perché Tu disponga di me per il bene delle anime. Solo Ti chiedo, o mia Regina e Madre della Chiesa, di cooperare fedelmente alla Tua missione per l’avvento del Regno di Gesù nel mondo. Ti offro pertanto, o Cuore immacolato di Maria, le preghiere, le azioni, le gioie, i dolori  e i sacrifici di questo giorno, perché io scopra i doni elargiti dallo Spirito Santo nel Sacramento della Confermazione e li metta in opera a beneficio dei fratelli, perché, radicato nella carità, io diventi capace di servire con umiltà i fratelli e perché io sia sempre pronto a desiderare che si compia la volontà di Dio in me e nei fratelli. Amen

L 1 - O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo e per quanti a Te non ricorrono, in particolare per i nemici della Santa Chiesa e per quelli che Ti sono raccomandati.

Croce e gigliG - Rivolgiamo a Maria una supplica perché stia sempre vicina a tutti i Sacerdoti e li guidi verso la santità.



Per tutti i Sacerdoti, ti supplichiamo, Maria; sii loro educatrice e Madre come lo fosti per il Tuo Figlio Gesù.

G -
 X Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen   






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