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Rubriche > SANTO ROSARIO - FORMA BREVE > MISTERI DELLA LUCE
MISTERI DELLA LUCE
Rubrica curata da Alba su 20/12/2011 (2786 Letto)


SANTO ROSARIO - FORMA BREVE

    MISTERI DELLA LUCE
                                       
(da recitare il GIOVEDI')


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen

O Dio, vieni a salvarci

Signore, vieni presto in nostro aiuto.


Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu Crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen
    

                                         

                                                              




                            MISTERI della LUCE

                   I misteri della Luce sono la rivelazione del Regno

                           ormai giunto nella persona stessa di Gesù




                         BATTESIMO DI GESU'




Nel primo Mistero della LUCE si contempla

IL BATTESIMO DI GESU' NEL FIUME GIORDANO
                                    

PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen 



MADONNAAVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,

adesso e nell'ora della nostra morte . Amen 

GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.
Amen

O Gesù,
perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.

                                             †                                                           NOZZE DI CANA

Nel secondo Mistero della LUCE si contempla

IL MIRACOLO DI GESU' ALLE NOZZE DI CANA

PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen




MADONNAAVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,

adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen

O Gesù,
perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.

                                                      
  GUARIGIONE DEL PARALITICO

Nel terzo Mistero della LUCE si contempla

LA PREDICAZIONE DI GESU', CHE ANNUNCIA

IL REGNO GIA' PRESENTE, INVITA ALLA CONVERSIONE
ED INIZIA IL MINISTERO DELLA MISERICORDIA DIVINA


PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen



MADONNAAVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen
                                                            

GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.
Amen

O Gesù,
perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero. 





                                 TRASFIGURAZIONE AL TABOR

Nel quarto Mistero della LUCE si contempla

LA TRASFIGURAZIONE DI GESU' SUL MONTE TABOR

PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen

MADONNA
AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.


Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen


O Gesù,
perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.


                               ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA

Nel quinto Mistero della LUCE si contempla

L'ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA,

ESPRESSIONE SACRAMENTALE DEL MISTERO PASQUALE

PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen

AVE, O MARIA, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.



Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen

O Gesù,
perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.

                                     

Preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice Sua Santità Francesco:



DIO PADRE
PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen


MADONNA AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.


Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen

SALVE, REGINA,
Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, esuli figli di Eva; a Te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.

E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.




  NOVENA
DI NATALE

        20 dicembre

G -
Nel nome del Padre e del Figlio e dello
Spirito Santo

R – Amen

G - Il Dio della
speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello
Spirito Santo, sia con tutti noi.

R – Amen

G - Nella notte del
mondo, nella notte del cuore, siamo pellegrini, Signore, come Magi venuti da
oriente, guidati dalla stella, alla ricerca di Colui, che solo, dà senso alla
vita e alla storia.
Giunti
alla Tua presenza, presenza tenerissima di un Bambino, essi han fatto l’unica
cosa degna dell’incontro con la Verità in persona: Ti hanno adorato.
L’esempio
dei santi Magi, rappresentanti dei cercatori della verità, ispiri il nostro
incontro con Te che vieni a visitarci, ci renda pronti a vivere l’esistenza
come esodo, sproni sempre il nostro cammino verso Te, Luce vera che viene
dall’alto.

G - PRIMO MOMENTO: IL DONO DELLA MIRRA

L 1 - Quanta sofferenza, quante paure stringono
il mondo, e quante domande crescono nel cuore degli uomini.
Visitati
dal dolore, se non T’invochiamo Signore corriamo verso le braccia di quella
disperazione, che attanaglia chi si lascia sedurre dalla sfiducia.

Guerre
e ingiustizia, fame e pestilenze, omicidi ed orrori. Dura è la sofferenza,
amara è la morte, amara come mirra, quella mirra offerta al Bambino nato a
Betlemme per dare risposta alle implorazioni del mondo.

Silenzio
orante

G - Signore Dio nostro,
custode della casa di Israele, ci hai donato la speranza nel Tuo Figlio Gesù, nato
nell’umiltà a Betlemme, dove ricevette in dono la Mirra, quale segno profetico
di futura  sofferenza e sepoltura, ascolta,
Ti preghiamo, il grido dell’umanità che cerca senso e risposte ai suoi tanti
perché.

Illuminaci
con quella stessa luce che brillò e guidò il cammino dei santi Magi verso il
Figlio del Dio Altissimo.

L 2 – ORAZIONE

Tu hai voluto, o Padre, che
all’annunzio dell’angelo la Vergine Immacolata concepisse il tuo Verbo eterno, e
avvolta dalla luce dello Spirito Santo divenisse tempio della nuova alleanza:
fa’ che aderiamo umilmente al tuo
volere, come la Vergine si affidò alla Tua Parola.

Per il nostro Signore Gesù Cristo Tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

G - SECONDO  MOMENTO: IL DONO DELL’ORO

L 3 - Oro ricevette il
Figlio di Dio, anche se nato umile nella famiglia umana.

Oro
della regalità e segno della guida, oro della responsabilità e dell’impegno nel
governo delle cose di questo mondo.
E’
in questo segno che vogliamo presentarti, Signore, tutti coloro che da laici
impegnati nel mondo pongono se stessi a servizio degli altri.

Silenzio
orante

G - Signore Dio, guida
della casa di Israele, nostro re e legislatore, artefice di ogni cosa e  dispensatore di ogni bene, sorreggi l’impegno
di quanti chiami alla costruzione della città degli uomini, con la guida e il
sostegno della tua Parola, affinché i passi di tutti giungano all’incontro con
il Cristo Redentore del mondo.

L
4 -

Dal Vangelo secondo Matteo

Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu
mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine,
promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il
Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che
senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria,
perché hai trovato grazia presso Dio. Ed
ecco, concepirai un figlio, lo darai
alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio
dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà
per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria
disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose
l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti
coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato
Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha
concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta
sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del
Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

L 5 - Dall’Esortazione
apostolica Christifideles laici

Come diceva Paolo VI, la Chiesa «ha
un'autentica dimensione secolare, inerente alla sua intima natura e missione, la
cui radice affonda nel mistero del Verbo Incarnato, e che è realizzata in forme
diverse per i suoi membri».

La Chiesa, infatti, vive nel mondo
anche se non è del mondo (cf. Gv 17, 16) ed è mandata a continuare
l'opera redentrice di Gesù Cristo, la quale «mentre per natura sua ha come fine
la salvezza degli uomini, abbraccia pure la instaurazione di tutto l'ordine
temporale».

L 6 -
Certamente tutti i membri della
Chiesa sono partecipi della sua dimensione secolare; ma lo sono in forme
diverse.
In particolare la partecipazione dei fedeli laici ha una
sua modalità di attuazione e di funzione che, secondo il Concilio, è loro
«propria e peculiare»: tale modalità viene designata con l'espressione «indole
secolare». In realtà il Concilio descrive la condizione secolare dei fedeli
laici indicandola, anzitutto, come il luogo nel quale viene loro rivolta la
chiamata di Dio: «Ivi sono da Dio chiamati». Si tratta di un «luogo»
presentato in termini dinamici: i fedeli laici «vivono nel secolo, cioè
implicati in tutti e singoli gli impieghi e gli affari del mondo e nelle
ordinarie condizioni della vita familiare e sociale, di cui la loro esistenza è
come intessuta». Essi sono persone che vivono la vita normale nel mondo,
studiano, lavorano, stabiliscono rapporti amicali, sociali, professionali,
culturali, ecc.

L 7 - Il Concilio considera la loro condizione
non semplicemente come un dato esteriore e ambientale, bensì come una
realtà destinata a trovare in Gesù Cristo la pienezza del suo significato.
Anzi afferma che «lo stesso Verbo incarnato volle essere partecipe della
convivenza umana. Santificò le relazioni umane, innanzitutto quelle familiari,
dalle quali traggono origine i rapporti sociali, volontariamente
sottomettendosi alle leggi della sua patria.

Volle condurre la vita di un lavoratore
del suo tempo e della sua regione».

L 8 – RIFLESSIONE

Come e più della società civile, la Chiesa è
costituita da tanti membri ognuno dei quali ha il suo compito e la sua
funzione. Ad ognuno il Signore elargisce i suoi doni, in modo che possa
compiere il servizio per cui è stato chiamato. Ciò che spetta a noi è
l’adesione a Cristo, la fedeltà al nostro compito e la fiducia di avere da Dio tutto
l’appoggio e il sostegno per adempiere correttamente il nostro dovere. Il
Signore è così buono che rimane nascosto e fa apparire merito nostro quello che
riusciamo a fare. E’ un po’ come tante mamme e tanti papà fanno con i propri
bambini piccoli per incoraggiarli. Gesù si è fatto uomo per condividere con noi
la nostra natura umana e per fornirla di una forza addirittura divina.


L 1 -
Mettiamo tutto il nostro impegno! Sentiamo la
grandezza di poter collaborare con Nostro Signore per la diffusione del Regno
di Dio su questa Terra e per la salvezza eterna nostra e dei fratelli,
soprattutto di quelli che il Signore ci affida. Teniamoci lontani dal peccato,
che erige un muro tra noi e Dio e tra noi e i fratelli e che rende inefficace
il nostro operare in campo spirituale!!!

G - TERZO  MOMENTO: IL DONO DELL’INCENSO

L 2 - A
te Signore della storia, Principe della pace, Re delle genti, atteso da tutte
le nazioni, scettro della casa di Israele, splendore della luce eterna,
speranza e salvezza dei popoli, Tu Verità che tiene fede alle promesse antiche,
accogli il profumo dell’incenso attraverso il quale Ti adoriamo e Ti  riconosciamo nostro Dio e Signore e concedi
ai fedeli laici, che vivono la loro quotidiana esperienza al servizio della
comunità umana, di spandere il tuo soave profumo tra i fratelli e di portare
nelle realtà terrestri l’autentico Spirito del Cristo, per l’edificazione del Regno.

R - Amen


L 3 - (Antifona del giorno) O
Sapienza che esci dalla bocca dell’Altissimo, ti estendi ai confini del mondo,
e tutto disponi con soavità e con forza: vieni, insegnaci la via della
saggezza.

G - Affrettati, non
tardare Signore del mondo, Tu che conduci la storia al suo compimento, nel
regno di pace infinita: concedici di volgere fiduciosi lo sguardo a Te e di
desiderare con ardore la venuta del Tuo Figlio. Egli è con Te e lo Spirito
Santo il Benedetto nei secoli dei secoli
.

R – Amen

G - X Il
Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R -  Amen 

CANTO
FINALE













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