NOVENA DI NATALE - 16 DICEMBRE
Categoria : PREGHIERE
Pubblicato da Alba in 13/12/2010


RECITA DEL SANTO ROSARIO 

Misteri della Luce 

SEGNO DELLA CROCE

O Dio, vieni a salvarci

Signore, vieni presto in nostro aiuto.



Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen



Io  credo  in  Dio,  Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu Crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne,  la vita eterna.     Amen   
 

                                         


Nel primo Mistero della LUCE si contempla  IL BATTESIMO DI GESU' NEL FIUME GIORDANO



PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione,  ma liberaci dal male.      Amen 



AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,

adesso e nell'ora della nostra morte.   Amen



GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.  Amen



O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.



O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.
                                   

                                      


Nel secondo Mistero della LUCE  si contempla  IL MIRACOLO DI GESU' ALLE NOZZE DI CANA



PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione,  ma liberaci dal male.      Amen 



AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,

adesso e nell'ora della nostra morte.   Amen



GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.  Amen



O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.



O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.
                                                                            

Nel terzo Mistero della LUCE  si contempla  LA PREDICAZIONE DI GESU', CHE ANNUNCIA  IL REGNO GIA' PRESENTE, INVITA ALLA CONVERSIONE   ED INIZIA IL MINISTERO DELLA  MISERICORDIA DIVINA



PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione,  ma liberaci dal male.      Amen 



AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,

adesso e nell'ora della nostra morte.   Amen



GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.  Amen



O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.



O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.

                                       †  

Nel quarto Mistero della LUCE si contempla  LA TRASFIGURAZIONE DI GESU' SUL MONTE TABOR



PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione,  ma liberaci dal male.      Amen
 



AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,


adesso e nell'ora della nostra morte.   Amen



GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.  Amen




O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.



O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.  

                                                             


Nel quinto Mistero della LUCE si contempla  L'ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA, ESPRESSIONE SACRAMENTALE DEL MISTERO PASQUALE 



PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione,  ma liberaci dal male.      Amen 



AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,

adesso e nell'ora della nostra morte.   Amen



GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.  Amen



O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.



O Maria, Regina della famiglia e Regina della Pace,

prega per noi e per il mondo intero.
 



                                      †



Preghiere secondo le intenzioni del Papa:



PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione,  ma liberaci dal male.      Amen



AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.


Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.   Amen




GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.  Amen
 


                   NOVENA DI NATALE

                               16 dicembre

G - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen

Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti noi. Amen

Nella notte del mondo, nella notte del cuore, siamo pellegrini, Signore, come Magi venuti da oriente, guidati dalla stella, alla ricerca di Colui, che solo, dà senso alla vita e alla storia. Giunti alla Tua presenza, presenza tenerissima di un Bambino, essi han fatto l’unica cosa degna dell’incontro con la Verità in persona: Ti hanno adorato. L’esempio dei santi Magi, rappresentanti dei cercatori della verità, ispiri il nostro incontro con Te che vieni a visitarci, ci renda pronti a vivere l’esistenza come esodo, sproni sempre il nostro cammino verso Te, Luce vera che viene dall’alto. 

G - PRIMO MOMENTO: IL DONO DELLA MIRRA

I MAGIL 1 - Quanta sofferenza, quante paure stringono il mondo, e quante domande crescono nel cuore degli uomini.Visitati dal dolore, se non T’invochiamo Signore corriamo verso le braccia di quella disperazione, che attanaglia chi si lascia sedurre dalla sfiducia.Guerre e ingiustizia, fame e pestilenze, omicidi ed orrori. Dura è la sofferenza, amara è la morte, amara come mirra, quella mirra offerta al Bambino nato a Betlemme per dare risposta alle implorazioni del mondo. 

Silenzio orante 

G - Signore Dio nostro, custode della casa di Israele, ci hai donato la speranza nel Tuo Figlio Gesù, nato nell’umiltà a Betlemme, dove ricevette in dono la Mirra, quale segno profetico di futura  sofferenza e sepoltura, ascolta, Ti preghiamo, il grido dell’umanità che cerca senso e risposte ai suoi tanti perché.Illuminaci con quella stessa luce che brillò e guidò il cammino dei santi Magi verso il Figlio del Dio Altissimo. 



CANTO 



L 2 - ORAZIONE



La coscienza della nostra colpa ci rattrista, o Padre, e ci fa sentire indegni di servire a te; donaci la tua gioia e salvaci con la venuta del Redentore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen 



G - SECONDO  MOMENTO: IL DONO DELL’ORO

MAGI IN ADORAZIONEL 3 - Oro ricevette il Figlio di Dio, anche se nato umile nella famiglia umana.

Oro della regalità e segno della guida, oro della responsabilità e dell’impegno nel governo delle cose di questo mondo.E’ in questo segno che vogliamo presentarti, Signore, tutti coloro che da laici impegnati nel mondo pongono se stessi a servizio degli altri. 



Silenzio orante 



G - Signore Dio, guida della casa di Israele, nostro re e legislatore, artefice di ogni cosa e  dispensatore di ogni bene, sorreggi l’impegno di quanti chiami alla costruzione della città degli uomini, con la guida e il sostegno della tua Parola, affinché i passi di tutti giungano all’incontro con il Cristo Redentore del mondo.



L 4 - Dal Vangelo secondo Luca



Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta.Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”. Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui. Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, ricevendo il battesimo di Giovanni, hanno riconosciuto che Dio è giusto. Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro». 



L 5 - Dall’Esortazione apostolica Christifideles laici


Nel dare risposta all'interrogativo «chi sono i fedeli laici», il Concilio, superando precedenti interpretazioni prevalentemente negative, si è aperto ad una visione decisamente positiva e ha manifestato il suo fondamentale intento nell'asserire la piena appartenenza dei fedeli laici alla Chiesa e al suo mistero e il carattere peculiare della loro vocazione, che ha in modo speciale lo scopo di «cercare il Regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio». «Col nome di laici - così la Costituzione Lumen gentium li descrive - si intendono qui tutti i fedeli ad esclusione dei membri dell'ordine sacro e dello stato religioso sancito dalla Chiesa, i fedeli cioè, che, dopo essere stati incorporati a Cristo col Battesimo e costituiti Popolo di Dio e, a loro modo, resi partecipi dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo, per la loro parte compiono, nella Chiesa e nel mondo, la missione propria di tutto il popolo cristiano».Già Pio XII diceva: «I fedeli, e più precisamente i laici, si trovano nella linea più avanzata della vita della Chiesa; per loro la Chiesa è il principio vitale della società umana. Perciò essi, specialmente essi, debbono avere una sempre più chiara consapevolezza, non soltanto di appartenere alla Chiesa, ma di essere la Chiesa, vale a dire la comunità dei fedeli sulla terra sotto la condotta del Capo comune, il Papa, e dei Vescovi in comunione con lui. Essi sono la Chiesa ».

L 6 – RIFLESSIONE

Giovanni è il più grande tra i nati di donna, ma il più piccolo del Regno dei Cieli è più grande di lui. Così dice Gesù di Giovanni il Battista. Il laico battezzato, che vive in coerenza col proprio Battesimo, è dunque più grande di Giovanni il Battista. In che cosa consiste questa grandezza, se non in un dono di Gesù, che ci ha riempito della Sua amicizia, o più propriamente della Sua Vita di Grazia, che ci ha accolto nella Sua Chiesa, di cui Egli è il Capo invisibile e che è animata dal Suo stesso Spirito. Ciascuno è chiamato ad un compito: di animare le cose temporali, nel proprio ambiente di vita, santificandole con la testimonianza di una vita cristiana autentica, che richiami e incoraggi i tutti ad amare Dio e i fratelli. Gesù si aspetta molto da noi battezzati e ci guida attraverso il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti, a cui noi siamo chiamati ad ubbidire, per mantenerci nell’unità con Gesù stesso. Non comportiamoci come i farisei e i dottori della Legge che, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro. 


  




G - TERZO  MOMENTO: IL DONO DELL’INCENSO  NATIVITA'



A te Signore della storia, Principe della pace, Re delle genti, atteso da tutte le nazioni, scettro della casa di Israele, splendore della luce eterna, speranza e salvezza dei popoli, Tu Verità che tiene fede alle promesse antiche, accogli il profumo dell’incenso attraverso il quale Ti adoriamo e Ti  riconosciamo nostro Dio e Signore e concedi ai fedeli laici, che vivono la loro quotidiana esperienza al servizio della comunità umana, di spandere il tuo soave profumo tra i fratelli e di portare nelle realtà terrestri l’autentico Spirito del Cristo, per l’edificazione del Regno.  Amen



 (Antifona “O”)

L 7 - Spandete, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda il Salvatore!Non adirarti, Signore; non ricordarti più dei nostri peccati.Ecco, la città del tempio è deserta, è deserta Sion, è devastata Gerusalemme, dimora della Tua santità e della Tua gloria, ove i nostri padri hanno cantato le Tue lodi. G - Affrettati, non tardare Signore del mondo, Tu che conduci la storia al suo compimento, nel regno di pace infinita: concedici di volgere fiduciosi lo sguardo a Te e di desiderare con ardore la venuta del Tuo Figlio. Egli è con Te e lo Spirito Santo il Benedetto nei secoli dei secoli. Amen



 G - Croce greca Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.  Amen



CANTO FINALE