VIA LUCIS PER LA SECONDA PARTE DEL TEMPO ORDINARIO
Categoria : CALENDARIO
Pubblicato da Alba in 30/7/2021

VIA LUCIS per la SECONDA PARTE DEL TEMPO ORDINARIO

(dopo il Tempo di Pasqua e prima dell'Avvento)(maggio-novembre)


Legenda: G 1 - G 2 - G 3 = Guida



M 1 - M 2 = Meditazioni



L 1 - L 2 = Letture



R 1 - R 2 - R 3 = Risposte



A 1 - A 2 = Consacrazione a Dio Padre



PREGHIERA PER LA PACE





Cristo è vivo ed è vicino a noi con amore, per condurci per mano!



G 1 - Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo



R 1 - Amen



M 1 - L'Anno Liturgico comprende momenti forti quali il Tempo di Natale e il Tempo di Pasqua, preceduti da adeguati Tempi di preparazione, come rispettivamente l'AVVENTO e la QUARESIMA. Ci sono però due periodi di tempo detti del Tempo Ordinario, in cui ci viene chiesto di riflettere sugli insegnamenti forti ricevuti e di metterli in pratica, sempre accompagnati dalla Parola di Dio.



G 1 - 1^ TAPPA



CONTEMPLIAMO GESU' CHE SCEGLIE I SUOI PRIMI COLLABORATORI



G 1 - Signore Gesù,



R 1 - guidaci nel nostro cammino



L 1 - Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1, 16 -20)



Chiamata dei primi quattro discepoli



Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.



L 2 - Dal Vangelo secondo Luca (Lc 6, 12 - 16)



La scelta dei Dodici



In quei giorni Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.



M 2 - Gesù si tiene in continuo contatto col Padre ed in modo particolare ogni volta che vuole prendere importanti decisioni. Tanto più noi abbiamo bisogno di pregare il Signore per non sbagliare le nostre scelte. La gioia della nostra vita, che ci è stata donata gratuitamente, dipende dalla capacità di essere sempre in armonia con Dio e di essere strumenti disponibili nelle sue mani per realizzare tutto e solo quello che Egli, per amore, ha pensato per noi. Siamo perfettamente liberi di seguire o di non seguire il progetto di amore di Dio su ciascuno di noi, perché Dio ci vuole per amore e non per forza.



R 1 - Aiutaci a rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla tua chiamata



G 1 - Quando ci sembra di vedere qualche strada più allettante e più adatta a noi di quella che Tu ci indichi



R 1 - Aiutaci a rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla tua chiamata



G 1 - Se le nostre cattive abitudini o gli esempi del mondo ci appaiono più apprezzabili per noi



R 1 - Aiutaci a rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla tua chiamata



G 1- Se ci sembra che la scelta di seguirti sia per noi un sacrificio che mortifica la nostra vita



R 1 - Aiutaci a rispondere "sì" ogni giorno con fiducia, amore e disponibilità alla tua chiamata



G 1 - Signore Gesù, sostieni sempre la nostra volontà di condurre una vita il più possibile lontana da qualsiasi peccato anche veniale, sia per essere in armonia con Te, sia, come veri pescatori di uomini, per testimoniare che la vita cristiana non solo è possibile, ma è l'unica veramente felice e appagante.



R 1 - Amen



G 2 - 2^ TAPPA



CONTEMPLIAMO IL MIRACOLO DELLA TEMPESTA SEDATA



G 2 - Signore Gesù,



R 2 - guidaci nel nostro cammino



L 1 - Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 8, 23 - 26)



La tempesta sedata



Salito sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva. Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, gente di poca fede?». Poi si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia. Tutti, pieni di stupore, dicevano: «Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?».



L 2 - D al Vangelo secondo Luca (Lc 8, 22 - 25)



La tempesta sedata



E avvenne che, uno di quei giorni, Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all'altra riva del lago». E presero il largo. Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbattè sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo. Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: «Maestro, Maestro, siamo perduti!». Ed Egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia. Allora disse loro: «Dov'è la vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all'acqua, e gli obbediscono?».



M 1 - Gesù ci ha assicurato di essere sempre con noi ed Egli è fedele alla sua promessa. A volte nella vita abbiamo momenti o periodi di tempesta di vario genere e ci sembra che Dio sia assente o che non si prenda cura di noi. In quei momenti siamo turbati e lo invochiamo quasi a rimproverarlo, quando non ci mettiamo addirittura ad incolparlo per le nostre difficoltà. Dobbiamo invece fidarci della sua presenza attiva e credere che, se il Signore permette alcune difficoltà, ci dà sempre la forza di resistere e di uscirne vittoriosi, purché restiamo con Lui.



M 2 - L'avvenimento narrato dal Vangelo può essere letto anche sotto un altro aspetto molto importante, partendo dalla frase di Gesù, riportata dal Vangelo di Luca che abbiamo letto: «Passiamo all'altra riva...». Se ci troviamo lontani dalla Grazia di Dio, Gesù ci invita a passar all'altra sponda, ci viene a prendere e attraversa con noi il lago, anche se non ce ne accorgiamo. Satana scatena in noi una vera e propria tempesta e tanto timore, perché ci vuole tenere dalla sua parte. Se imploriamo l'aiuto di Gesù, Egli ci soccorre e vince sia il demonio che tutte le forze del male che egli ha scatenato in noi. Passiamo con Gesù all'altra riva! Non lo faremo con le nostre forze, a volte molto scarse, ma con le sue, capaci di vincere per noi il male e la morte eterna.



R 2 - Signore, ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi



G 2 - Dopo il peccato dei progenitori la nostra vita è divenuta un cammino per strade strette, impervie e piene di ostacoli che ci mettono paura



R 2 - Signore, ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi



G 2 - Quando ci sembra di essere soli ad affrontare le difficoltà del nostro cammino



R 2 - Signore, ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi



G 2 - Quando ci sembra che le difficoltà si abbattano su di noi ingiustamente, visto che abbiamo scelto la via del Signore



R 2 - Signore, ricordaci che tu hai sopportato la croce e sei sempre vicino a noi



G 2 - Signore Gesù, sostienici sempre nelle difficoltà della vita e anche quando ci sembra che tutto proceda bene, perché in quei momenti siamo tentati di sentirci autosufficienti e di allontanarci da te. Aiutaci a credere che le nostre sofferenze, unite alle tue, possono contribuire a salvare i fratelli lontani da te.



R 2 - Amen



G 3 - 3^ TAPPA



CONTEMPLIAMO LA PARABOLA DEL SEMINATORE



G 3 - Signore Gesù,



R 3 - guidaci nel nostro cammino



L 1 - Dal Vangelo secondo Marco (Mc 4, 2 - 9)



Parabola del seminatore



Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché non c'era un terreno profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».



M 1 - Dopo aver ascoltato questo racconto, gli Apostoli chiedono a Gesù una spiegazione ed Egli chiarisce anche il motivo per il quale insegna in parabole. Sono esempi presi dalla vita comune del luogo, di cui Gesù si mostra attento osservatore. Ma, chi è ostinato e non disposto alla conversione ed a essere guarito, sente, ma non capisce, guarda, ma non distingue, e non crede, perché ha il cuore chiuso alla verità. Solo chi si impegna, vede la luce della verità.



M 2 - Il terreno duro della strada rappresenta chi è superficiale, ascolta distrattamente, senza meditare, per cui il maligno porta subito via la Parola che è stata seminata nel suo cuore, perché non creda e non venga salvato. Il terreno sassoso rappresenta chi accoglie con gioia momentanea la Parola, ma manca di profonde convinzioni e alle prime difficoltà, quando riceve persecuzioni a causa del suo credo, tralascia tutto. Il terreno pieno di piante spinose rappresenta chi ascolta l'insegnamento di Gesù; egli l'accoglie e inizia a praticare, ma le preoccupazioni, le seduzioni e i piaceri della vita soffocano in lui la Parola. Il terreno buono rappresenta chi è volonteroso e desideroso di ascoltare, accettare, meditare, comprendere e praticare la Parola e permette che questa cambi il suo cuore. Costui porterà frutto di opere buone e acquisterà meriti per la vita eterna. Porterà più o meno frutto a seconda delle proprie capacità e dallo spazio che lascerà al Signore perché operi in lui.



R 3 - Signore, aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono volenterosi di crescere



G 3 - Se siamo distratti e ci costa confrontare noi stessi con la tua Parola



R 3 - Signore, aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono volenterosi di crescere



G 3 - Quando siamo deboli verso noi stessi e siamo indulgenti verso le nostre debolezze e le nostre colpe



R 3 - Signore, aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono volenterosi di crescere



G 3 - Quando ci convinciamo di non avere niente da cambiare o da correggere in noi stessi



R 3 - Signore, aiutaci a capirti con la semplicità e l'accoglienza dei bambini, che sono volenterosi di crescere



G 3 - Ti preghiamo, Signore, aiutaci ad ascoltare, a comprendere e ad applicare a noi la tua Parola di verità, aumentando in noi la volontà e la fiducia nella possibilità che abbiamo di migliorare e di guarire dai nostri mali a patto che ci lasciamo plasmare da Te.



R 3 - Amen



G 1 - 4^ TAPPA



CONTEMPLIAMO LA PARABOLA DEL GRANO E DELLA ZIZZANIA



G 1 - Signore Gesù,



R 1 - guidaci nel nostro cammino



L 2 - Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13, 24 - 30)



Parabola della zizzania



Espose loro un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: "Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?" Ed egli rispose loro: "Un nemico ha fatto questo!". E i servi gli dissero: "Vuoi che andiamo a raccoglierla?". "No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio"».



M 1 - Anche di questa parabola gli Apostoli chiedono spiegazione. Eccola, con le parole stesse di Gesù : "Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!"



M 2 - Riflettiamo: noi, se siamo seminati da Gesù, dobbiamo crescere e dare frutti buoni, evitare il peccato, lo scandalo e l'iniquità. Se siamo seminati nel mondo, lo siamo per vivere in Grazia di Dio per la nostra salvezza personale e per testimoniare anche agli altri la verità del Vangelo. Se invece viviamo nel peccato, siamo seminati da satana, che non vuole che ci salviamo, e si serve di noi per diffondere il male nel mondo. Non servirà scusarci dicendo che tanti fanno così. Andremo al fuoco eterno insieme a quei tanti e saremo colpevoli anche per tutti coloro che, avendo seguito il nostro cattivo esempio, percorsero la nostra stessa strada.



R 1 - Signore, tu che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te i nostri fratelli



G 1 - Se ci fa comodo di illuderci che le nostre azioni siano indifferenti per la salvezza degli altri



R 1 - Signore, tu che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te i nostri fratelli



G 1 - Se pensiamo che il Signore è buono e ci perdonerà qualsiasi peccato, anche senza il nostro pentimento



R 1 - Signore, tu che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te i nostri fratelli



G 1 - Quando non abbiamo voglia di prenderci cura anche spiritualmente dei nostri simili



R 1 - Signore, tu che ci hai creato come tuoi collaboratori, aiutaci a raggiungerti portando a te i nostri fratelli



G 1 - Signore, aiutaci ad essere tramite di bontà nella nostra esistenza, orgogliosi di servirti, ma scevri di ogni presunzione di poter operare bene senza il tuo aiuto.



R 1 - Amen



G 2 - 5^ TAPPA



CONTEMPLIAMO GESU' CHE CAMMINA SULLE ACQUE



G 2 - Signore Gesù,



R 2 - guidaci nel nostro cammino



L 1 - Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 14, 25 - 31)



Gesù cammina sulle acque



Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «E' un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».



M 1 - Gesù ha vissuto nel mondo senza contaminarsi. Questo non vuol dire che non sia stato perfettamente uomo e che non abbia amato gli uomini fino al pieno coinvolgimento della sua vita. Il camminare sulle acque può essere letto come un segno che Egli è sempre stato libero e non solo non è affondato nel mare del male, ma non si è neanche bagnato. Col suo aiuto anche noi possiamo vivere senza affondare nel mare di questo mondo malvagio, purché ci affidiamo completamente a Lui senza alcuna incertezza.



R 2 - Guidaci Tu, Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male



G 2 - Se crediamo di poter camminare da soli sulla via del bene



R 2 - Guidaci Tu, Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male



G 2 - Quando siamo tentati di lasciarci andare, perché la via giusta ci sembra troppo difficile



R 2 - Guidaci Tu, Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male



G 2 - Quando accettiamo i nostri peccati come inevitabili



R 2 - Guidaci Tu, Signore, affinché non veniamo coinvolti dal peccato e dal male



G 2 - Ti preghiamo, Signore, donaci la luce necessaria, affinché possiamo valutare con sincerità le nostre colpe e sappiamo pentircene sinceramente per riprendere di nuovo il cammino con te.



R 2 - Amen



G 3 - 6^ TAPPA



CONTEMPLIAMO LA PARABOLA DELL'INVITO AL BANCHETTO NUZIALE



G 3 - Signore Gesù,



R 3 - guidaci nel nostro cammino



L 2 - Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22, 1 - 7)



Parabola del banchetto nuziale



Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: "Dite agli invitati: ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!" Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città».



L 1 - «Poi disse ai suoi servi: "La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non ne erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale. Gli disse: "Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?". Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: "Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti". Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».


M 2 - Quando si parla di Banchetto, è naturale fare riferimento al Banchetto della Santa Messa, cioè dell'Eucaristia, a cui i cristiani sono invitati a partecipare. Quanti non accolgono l'invito, quanti lo fanno solo in pochissime occasioni all'anno e quanti si accostano alla Comunione, solo perché lo vedono fare da altri, soprattutto in occasione di Matrimoni o di Funerali, senza pensare che, se non sono in Grazia di Dio, commettono un peccato di sacrilegio!!


M 1 - Se noi invitiamo persone a casa nostra, ci preoccupiamo di pulire e di riordinare la casa meglio del solito. Per ricevere nel nostro cuore l'Ospite più importante che ci sia, cioè Gesù sotto i segni eucaristici del Pane e del Vino, non dovremmo impegnarci a riceverlo in un cuore pulito? La cosa straordinaria è che , mentre per la nostra casa dobbiamo darci da fare noi per pulirla, il nostro cuore, se lo vogliamo sinceramente, ce lo purifica direttamente lo stesso invitato, Gesù medesimo, attraverso il Sacramento della Confessione o Riconciliazione. Esaminiamoci sempre per capire se possiamo ricevere o no il Signore, perché non ci accada come al personaggio della parabola che è andato a partecipare al banchetto senza avere indossato l'abito adatto per la festa nuziale. E' mille volte meglio, in caso di dubbio, evitare di ricevere la Comunione, facendo solo la Comunione Spirituale o di Desiderio, piuttosto che ricevere indegnamente Gesù nell'Eucaristia.



R 3 - Signore Gesù, rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità



G 3 - Quando siamo tentati di non partecipare alla Santa Messa nelle domeniche e nei giorni di festa prescritti, consapevoli che in questo modo commettiamo una colpa grave



R 3 - Signore Gesù, rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità



G 3 - Se siamo tentati di seguire i partecipanti all'Eucaristia anche quando non ne siamo degni



R 3 - Signore Gesù, rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità



G 3 - Se siamo tentati di giudicare con rigore i fratelli che a nostro avviso sbagliano



R 3 - Signore Gesù, rendici capaci di esaminare il nostro cuore e di ricorrere frequentemente al Sacramento della Riconciliazione che Tu ci doni con tanta generosità



G 3 - Aiutaci Signore ad accettare i doni che la Chiesa, da Te guidata, ci offre per mantenerci nel tuo santo servizio o per ritornare in grazia di Dio, quando ci siamo allontanati. Aiutaci a vivere in armonia con Te, per poter partecipare completamente alla vita della Chiesa, nostra madre e maestra, credendo incondizionatamente ai suoi insegnamenti.



R 3 - Amen



G 1 - 7^ TAPPA



CONTEMPLIAMO LA PARABOLA DELLE VERGINI SAVIE E DELLE STOLTE



G 1 - Signore Gesù,



R 1 - guidaci nel nostro cammino



L 1 - Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 25, 1 - 13)



Parabola delle dieci vergini



Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene". Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, Signore, aprici!" Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco". Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.



M 2 - Lo sposo è Gesù. Non sappiamo quando venga per farci entrare nel suo Regno. Stiamo dunque sempre all'erta. Teniamoci pronti con la lampada accesa della Grazia di Dio e con l'olio profumato delle nostre opere buone, che mantiene accesa la lampada. Il Signore, quando arriva, ci fa entrare. «Venite, benedetti dal Padre mio, perché quando avevo fame...».



M 1 - Può sembrarci un po' crudele il modo di rispondere delle vergini sagge, quasi cattivo, ma dobbiamo pensare che si parla di opere buone e non possiamo pretendere di ricevere merito per opere buone fatte da altri. Dobbiamo essere noi a compierle. Cerchiamo di essere sempre pronti ad accogliere lo sposo quando ci invita ad entrare per partecipare alla gioia eterna.



R 1 - Signore Gesù, aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te



G 1 - Quando siamo presi dalla pigrizia e dalla superficialità nel condurre avanti la nostra vita, perdendo le occasioni di ravvedimento che il Signore ci dona



R 1 - Signore Gesù, aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te



G 1 - Se non siamo riusciti finora a correggerci dei nostri peggiori difetti e dalle nostre colpe



R 1 - Signore Gesù, aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te



G 1 - Quando rischiamo di buttare la nostra vita senza compiere il bene che Dio ha pensato per noi



R 1 - Signore Gesù, aiutaci ad amarti e a confrontarci sempre con te



G 1 - Aiutaci, Signore, a comprendere che la nostra vita non è più libera e felice quando facciamo tutto ciò che ci pare, ma lo è quando in coscienza cerchiamo di fare tutto quello che Tu desideri da noi, perché ci hai donato i requisiti per attuarlo: l'intelligenza, la salute, gl'insegnamenti, gli esempi, la sensibilità, la volontà. Ricordaci che il nostro cuore è in pace quando riposa in Te e che in questo sta la vera gioia.



R 1 - Amen



G 2 - Lo Spirito del Signore sia su di noi.



R 2 - Ora e sempre.



G 2 - La sua gioia ci accompagni ogni giorno.



R 2 - La sua luce illumini i nostri passi.



G 2 - Signore Gesù Cristo, perennemente presente a guida della tua Chiesa, ti preghiamo di illuminare sempre il nostro cammino con la luce della verità, in modo che possiamo vedere con chiarezza la situazione della nostra anima. Aiutaci a vincere le tentazioni di satana e a vivere sempre in Grazia di Dio.



R 2 - Amen



PREGHIERA DI CONSACRAZIONE A DIO NOSTRO PADRE



A 1 - Mio amatíssimo Padre, Ti prego di accettare l'offerta del mio corpo, della mia mente e della mia anima. Ti ammiro per la tua creazione, le tue opere e le tue meraviglie. Ti ringrazio di avermi dato la vita e ti sono grato per tutte le cose che hai fatto per me.



A 2 - Ti offro tutto quello che tanto generosamente mi hai dato. Sono sinceramente pentito di non averti amato, servito ed onorato come avrei dovuto. Accetto di essere uno strumento della tua volontà, promettendoti la mia fedeltà e chiedendoti la grazia della costanza e della perseveranza nella fede.



A 1 - Padre misericordioso, alla tua Divina Presenza io proclamo il mio amore per Te, mi dono e mi consacro solennemente con la mia famiglia a Te, ora e per sempre. Padre Onnipotente, con l'aiuto di Maria, di Gesù e dello Spirito Santo, che io possa giungere alla pace eterna.



A 2 - Io sono il tuo tempio vivente preparato da Maria, dedicato a Gesù e purificato dal tuo Santo Spirito. Che io possa restare sempre con Te e in Te, come figlio tuo, ed essere il tuo vero íntimo amico, che ti ama sopra ogni cosa.



A 1 - Che il momento del mio trapasso possa guidarmi alla luce eterna. Padre dell'umanità, abbi pietà di tutti i tuoi figli e porta la Pace nel mondo. Venga il Tuo Regno e sia fatta la tua volontà in Cielo e in Terra.



A 2 - Amen



G 3 - Preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice Sua Santità Papa Francesco:



PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.



R 3 - Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen



AVE, o MARIA, piena di grazia, il Signore è con te.



Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.



Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen



GLORIA al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo



come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen



L 1 - Recita di tre Eterno Riposo, anticipati dalle intenzioni:



L'Eterno riposo dona a loro, Signore e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.





M 2 - PREGHIERA PER LA PACE NEL MONDO



Signore,fa' di me uno strumento della Tua pace:

dove è odio, che io porti l'amore,

dove è offesa, che io porti il perdono,

dove è discordia, che io porti l'unione,

dove è dubbio, che io porti la fede,

dove è errore, che io porti la verità,

dove è disperazione, che io porti la speranza,

dove è tristezza, che io porti la gioia,

dove sono le tenebre, che io porti la luce.

Maestro,

fa'che io non cerchi tanto di essere consolato, ma di consolare,


di essere compreso, ma di comprendere,

di essere amato, ma di amare.


Perché così è: dando, che si riceve,

perdonando che si è perdonati,


morendo che si risuscita a vita eterna. AMEN



LETTURA DEL SANTO VANGELO DEL GIORNO

«O alto e glorioso Dio,

illumina le tenebre dei nostri cuori.


Dacci una fede retta, speranza certa,

carità perfetta e umiltà profonda.


Dacci, Signore, senno e discernimento

per compiere la tua vera e santa volontà.


Amen»



G 1 - La pace di Dio custodisca il nostro cuore e riempia il nostro spirito nella conoscenza e nell'amore del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.



R 2 - Amen