Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

(1) 2 3 4 ... 225 »
IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 22 GIUGNO 2021
Inviato da Alba il 22/6/2021 7:40:00 (3 letture)


MARTEDI', 22 GIUGNO 2021


Gesù disse ai suoi discepoli di non dare le cose sante ai cani e di non gettare le perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarli. Tutto quanto vogliono che gli uomini facciano a loro, anche loro lo facciano agli altri: questa infatti è la Legge e i Profeti. Entrino per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano. La vita nel tempo è cammino verso l'eternità. Le vie sono due. Una conduce alla perdizione, l'altra alla vita eterna. Dio, il Signore, il Creatore dell'uomo ha stabilito Cristo Gesù sua unica via per giungere fino a Lui sia nel tempo che nell'eternità. Cristo porta Dio all'uomo e l'uomo a Dio, attraverso il suo Vangelo. Cristo Gesù, il Vangelo e l'uomo devono rimanere in eterno una cosa sola. Né Cristo senza il Vangelo, né il Vangelo senza Cristo, né l'uomo senza il Vangelo e senza Cristo. Questa è la sola via che conduce nel regno eterno di Dio. Oggi si è separato il Vangelo da Cristo. Si è separato l'uomo da Cristo e dal Vangelo. La vera via della salvezza è nell'unione con Cristo e col Vangelo. Madre di Dio, Angeli e Santi aiutateci a non separarci da Cristo e dal Vangelo.


IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 21 GIUGNO 2021
Inviato da Alba il 18/6/2021 5:20:00 (3 letture)


LUNEDI', 21 GIUGNO 2021


Gesù disse ai suoi discepoli di non giudicare nessuno per non essere giudicati, perché con il giudizio con il quale giudicavano gli altri sarebbero stati giudicati loro stessi. Guardavano la pagliuzza che era nell'occhio di un fratello, e non si accorgevano della trave che era nel loro occhio. Dovevano togliere la trave dal loro occhio e allora ci avrebbero visto bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del loro fratello. Le parole di Gesù contenute nel Vangelo di oggi sono dirette a bollare un peccato molto comune e diffuso, non solo ai suoi tempi, ma anche tra i cristiani del nostro tempo. I farisei giudicavano spesso gli altri e si sentivano superiori. Essi condannavano facilmente ogni mancanza esteriore, senza preoccuparsi minimamente dell'atteggiamento interiore, e soprattutto non vedevano il loro intimo egoistico e orgoglioso, perché acciecati dalla pesante «trave» che li separava dagli altri, e anche da Dio stesso. Siamo tutti portati a giudicare e quando lo facciamo molto spesso, commettiamo un grave errore. Il Signore invece ci invita alla misericordia, alla solidarietà, alla condivisione. Quando c'è questo atteggiamento di bontà, questa disponibilità a caricarsi dei fardelli altrui, non si giudica più, né si critica: si aiuta e basta!

PAROLA DELLA SETTIMANA : TERZA SETTIMANA DI GIUGNO 2021
Inviato da Alba il 18/6/2021 4:40:00 (4 letture)


TERZA SETTIMANA DI GIUGNO 2021


Venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all'altra riva». E, congedata la folla, lo presero nella barca. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Lo svegliarono ed Egli, destatosi, minacciò il vento e il mare. Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi chiese loro perché avessero paura. Certamente perché non avevano ancora fede. I discepoli furono presi da grande timore e si chiedevano chi fosse Gesù, che si faceva obbedire anche dal vento e dal mare. I discepoli di fronte al suo sonno tranquillo reagiscono con la mancanza di fede e la sua Parola capace di imporsi al vento e al mare li riempie di grande paura: sono passati dal panico che li ha spinti a porgli una richiesta, al grande timore che ha fatto nascere in loro il sospetto sull'identità del loro Maestro. Ma ancora non hanno la fede, sono ancora lontani dalla tranquillità che può renderli partecipi del sonno di Gesù, abbandonato all'Amore del Padre e della sua pace anche mentre infuria la tempesta!

IL SAPERE IN PILLOLE : VENERDI', 18 GIUGNO 2021
Inviato da Alba il 18/6/2021 4:20:00 (4 letture)


VENERDI', 18 GIUGNO 2021


Gesù disse ai discepoli di non accumulare tesori sulla terra, ma di accumulare invece tesori in cielo, perché, dov'è il loro tesoro, là sarà anche il loro cuore. La lampada del corpo è l'occhio; perciò, se il loro occhio è semplice, tutto il corpo sarà luminoso; ma se il loro occhio è cattivo, tutto il loro corpo sarà tenebroso.  Scorrendo la Sacra Scrittura appare con immediatezza la differenza tra un occhio semplice, senza peccato e un occhio tenebroso, oscurato dal male che contagia il cuore. Se il cuore è limpido, l'occhio è limpido, se il cuore è tenebroso anche l'occhio lo è. Quando il cuore è libero dal male, vede le cose della terra solo come cose. Essendo il cuore pieno di Dio, mai sarà riempito di cose terrene. Si vive quel santo distacco che fa un uomo ricco di misericordia e di pietà. Se invece il cuore è oscuro, tenebroso, pieno di peccato, allora le cose della terra diventano il suo Dio e lui si prostra in adorazione.

IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 17 GIUGNO 2021
Inviato da Alba il 17/6/2021 9:40:00 (5 letture)


GIOVEDI', 17 GIUGNO 2021


Gesù disse ai discepoli di non sprecare parole nelle preghiere come i pagani, che credono di venire ascoltati a forza di parole. Il Padre loro sa di quali cose hanno bisogno prima ancora che essi gliele chiedano. E' in quella occasione che Gesù insegna a pregare con la preghiera del "Padre nostro". Aggiunge che se essi perdoneranno agli altri le loro colpe, il Padre dei cieli perdonerà anche a loro, ma se essi non perdoneranno agli altri, neppure il Padre perdonerà le loro colpe. Un profondo e attento ascolto di Dio col cuore aiuta a superare le visuali della mentalità corrente. L'uomo guarda l'apparenza, il Signore guarda il cuore. Il "Padre nostro" si può considerare non solo la preghiera che Gesù ci ha insegnato, ma la sua professione di fede. Qui c'è insomma il cuore di Gesù nel Suo rapporto con il Padre e con i fratelli. In questa preghiera Gesù riapre il cuore di tutti al Padre che è nei cieli, al Creatore.


(1) 2 3 4 ... 225 »

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

NASCITA DI GESU': TERZO MISTERO DELLA GIOIA
PRESENTAZIONE AL TEMPIO: QUARTO MISTERO DELLA GIOIA
RITROVAMENTO DI GESU': QUINTO MISTERO DELLA GIOIA
MADONNA IMMACOLATA CON LE 20 IMMAGINI DEI MISTERI DEL ROSARIO.jpg
SALITA AL CALVARIO

Cerca nel Sito