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IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 3 DICEMBRE 2020
Inviato da Alba il 3/12/2020 7:50:00 (2 letture)


GIOVEDI', 3 DICEMBRE 2020


«Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia». La casa costruita sulla roccia è quella che anche i venti più impetuosi non possono abbattere. Gesù ci ammonisce ad ascoltare le sue parole e a metterle in pratica. Al contrario chi costruisce la sua casa sulla sabbia cioè su valori solo umani ed egoistici, la vedrà ben presto cadere. Soltanto se la nostra vita è radicata nel messaggio evangelico ed è fondata sulla carità, ha la consistenza necessaria per superare le difficoltà e le avversità della nostra esistenza quotidiana, perché Dio ci dà l'illuminazione e la forza per vincere. In questo periodo di Avvento siamo chiamati ad esaminarci sulla nostra vita: su che cosa è fondata? A ciascuno la risposta nel profondo del suo cuore.  

IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 2 DICEMBRE 2020
Inviato da Alba il 2/12/2020 3:50:00 (4 letture)


MERCOLEDI', 2 DICEMBRE 2020


Il tema della moltiplicazione dei pani, preannuncia il banchetto eucaristico al quale sono invitati tutti.  Se andiamo da Gesù con umiltà, consci della nostra miseria, egli ci risana mediante i sacramenti, soprattutto quello della Penitenza e dell'Eucarestia. Pochi pani e pochi pesci diventano materia di salvezza. L'ordine di Gesù di raccogliere anche i frammenti ci ricorda il dovere di curare le sfumature, il dettaglio, con attenzione alle piccole cose, che poi sono le uniche che possiamo offrire. Per me, personalmente egli prepara una mensa e mi invita al banchetto. Ogni giorno il Signore ci invita a mangiare il pane della vita, se stesso, dato per la vita del mondo. Il tempo dell'avvento ci ispira speranza e fiducia.



IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 1 DICEMBRE 2020
Inviato da Alba il 1/12/2020 6:30:00 (5 letture)


MARTEDI', 1 DICEMBRE 2020


Il regno di Dio che si realizza nel tempo e che si completerà alla fine dei tempi capovolgerà i valori e le realtà umane, favorendo soprattutto i poveri di Dio, cioè chi è convinto della propria pochezza e nullità e si lascia colmare dalla sapienza di Dio. Gli umili e i semplici sono in comunicazione con Dio, essi «vedranno Dio». Quindi, la pagina dell'odierno Vangelo ci presenta il tema dell'umiltà, della beatitudine che si invera nel rapporto tra Dio e l'uomo. Dio ha voluto che anche noi, mediante i sacramenti, ricevessimo il dono dello Spirito di cui egli possiede la pienezza. In particolare abbiamo bisogno dello Spirito di sapienza e di intelligenza per comprendere e leggere negli avvenimenti del mondo d'oggi la realizzazione dell'opera divina. La parola di Dio ci ridà la speranza e ci fa intravedere una umanità rinnovata, pacifica e fraterna.  


IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 30 NOVEMBRE 2020
Inviato da Alba il 29/11/2020 5:30:00 (8 letture)


LUNEDI', 30 NOVEMBRE 2020


Oggi festeggiamo l'Apostolo Sant'Andrea. Gesù disse di seguirlo che li avrebbe fatti pescatori di uomini ed essi lo seguirono. E' detto nei profeti che Dio metterà nel mondo una fame, non fame di pane, ma di ascoltare la sua parola. E' di questa fame che abbiamo bisogno, perché ci fa continuamente cercare e accogliere la parola di Dio, sapendo che essa ci deve nutrire per tutta la vita. Se abbiamo accolto in noi la parola di Dio, essa ci spinge a proclamarla, a diffonderla dappertutto, per mettere gli uomini in comunicazione con Dio. Domandiamo a sant'Andrea di insegnarci ad ascoltare, ad accogliere la parola di Dio molto generosamente, molto semplicemente, molto fraternamente, per essere in comunione con Dio e gli uni con gli altri.



PAROLA DELLA SETTIMANA : FINE NOVEMBRE E INIZIO DICEMBRE 2020
Inviato da Alba il 29/11/2020 5:10:00 (9 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


FINE NOVEMBRE E INIZIO DICEMBRE 2020


Il tempo di Avvento vuol ridestare l'attesa dell'incontro con il Signore. Vogliamo viverlo come un periodo intenso di conversione. Iniziamo da una buona confessione e dalla preghiera, attenta, vigile e costante. La parola chiave del brano evangelico è il verbo vegliare, stare svegli, essere vigilanti. Per il credente la meta è il Signore, accogliendolo quando verrà il suo giorno. Il problema non è conoscere il momento della Sua venuta ultima né di sorella morte ma essere vigilanti, pronti, presenti a se stessi e a Dio, valorizzando il tempo e le occasioni che Egli ci dà. Vigilare significa anzitutto ricordare che abbiamo qualcosa di meraviglioso da compiere del quale renderemo conto e che ogni giorno è un'occasione unica e irripetibile per farlo. Il Signore ci invita ad essere come il portiere, che ha il compito di sorvegliare, facendo attenzione a chi entra: significa essere attenti a saper distinguere ciò che è buono per noi da ciò che non lo è. La tradizione spirituale ha associato la vigilanza alla lotta spirituale e alla preghiera, che di tale lotta è l'arma per eccellenza, ed ha fatto della vigilanza l'arte della purificazione dei pensieri, il momento fondamentale della lotta contro il peccato. Pregare è stare sulla soglia, è un passare da questo mondo al Padre. Pregare e vigilare per essere capaci di scegliere bene e amare. Che questo tempo possa davvero aiutarci per riscoprire ciò che più vale!  


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