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IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 20 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 20/1/2021 5:50:00 (0 letture)


MERCOLEDI', 20 GENNAIO 2021


«Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita: "Mettiti nel mezzo!". Poi domandò ai farisei: "E' lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?"». Fare il bene non ha calendario. Rileggendo e meditando questo Vangelo, ci viene da esprimerci così: "Gesù, è un'esperienza forte quella che abbiamo fatto con te! Abbiamo visto un povero uomo che ti ha dato la sua mano inaridita e tu gliel'hai restituita vitale. Pensiamo che congedandosi da te abbia stretto la tua mano con una forza mai provata fino ad allora! Ma abbiamo anche visto questa opposizione dura e malevola di chi è legato a dei riti e dimentica e colpisce la vita donata da Dio". Aiutaci, Signore, a capire dove stanno di casa il bene e la vita così che possiamo fare la scelta di gesti adeguati. Signore, le tue parole chiare e decise si imprimono in noi in maniera indelebile: aiutare una persona è salvarla, e salvarla è il vero bene che Dio attende da noi; la tua bontà generosa ci spinge a fare quello che tu hai fatto.

IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 19 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 19/1/2021 15:20:00 (2 letture)


MARTEDI', 19 GENNAIO 2021



«Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato, perciò il Figlio dell'uomo è Signore anche del sabato». Per il popolo ebraico il sabato non era soltanto un'istituzione riferibile al culto. Veniva concepito come un tempo sacro in cui l'uomo trovava l'occasione più propizia per vivere solo di Dio, immerso nella sua Legge. Però non si deve interpretare la legge in modo legalistico, mancante di vera umanità. Infatti Gesù precisa con forza che anche il sabato è fatto per l'uomo, nel senso che è stato pensato e voluto come opportunità di un tempo libero da quello che impegna sempre l'uomo, e gli impedisce di godere la gioia e la pace, immerso in Dio. Gesù viene così convalidando tutto quello che nella Bibbia è a favore del bene, dell'utile di ciò che è vitale per l'uomo, proprio alludendo a sé: alla sua piena umanità tutt'altro che staccata dal suo essere Dio. Ecco, è a questo punto che può proclamarsi Signore anche del sabato, Signore dell'universo intero, Signore e tenerissimo Figlio dell'uomo nel senso più alto del termine. Chi isola la sua coscienza dal cammino del popolo di Dio non conosce la gioia dello Spirito Santo che sostiene la speranza.



 


IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 18 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 16/1/2021 5:40:00 (8 letture)


LUNEDI', 18 GENNAIO 2021


"Obbedire è meglio del sacrificio, essere docili è meglio del grasso degli arieti" Avere un re come gli altri popoli era un'aspirazione del popolo d'Israele. Ma non è stato facile per Saul gestire questo incarico inaspettato, davanti al quale si trovò impreparato e inesperto. Soprattutto, non riusciva a sottostare a dei consigli del profeta che gli riferiva gli ordini del Signore. Saul si impegnava; credeva anche di svolgere bene i compiti affidatigli; se non altro, con la parte del bottino sacrificato in onore del Signore. Invece no. Il progetto salvifico del Signore per il suo popolo impegna tutt'altro che un po' di sacrifici materiali, i quali, alla lunga, risultano come delle pezze nuove cucite su un vestito vecchio, o vino nuovo versato in otri vecchi, come risponderà Gesù. Quello che viene chiesto, quello a cui ciascuno di noi è invitato, in qualsiasi momento della vita è l'obbedienza. Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora; a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Radicati in Cristo, siamo chiamati a rendere grazie per i doni di Dio che anche altri, fuori dal nostro gruppo, portano alla comune missione della Chiesa. Onorare i doni degli altri ci rende più vicini nella fede e nella missione e ci conduce verso l'unità. Cristo non è diviso: insieme abbiamo doni sufficienti per condividerli reciprocamente tra noi e con ogni vivente.


PAROLA DELLA SETTIMANA : TERZA SETTIMANA DI GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 16/1/2021 5:20:00 (11 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA



 



TERZA SETTIMANA DI GENNAIO 2021



Questa seconda domenica del tempo ordinario ci propone l'inizio della missione pubblica di Gesù secondo Giovanni. Egli, indicandolo ai suoi discepoli, disse: «Ecco l'Agnello di Dio». Il Battista indicò dunque Gesù. Vi è qui la missione di ogni cristiano: indicare alle persone che ha accanto la presenza di Gesù, la salvezza in Gesù. Lo facciamo? I discepoli iniziarono a seguire Gesù, che, al vederli, pose loro una domanda: «Che cosa state cercando?». Parole profonde, sulle quali sarebbe bene soffermarsi un po' prima di procedere oltre. Per che cosa o per chi sto vivendo? «Maestro, dove abiti?». È in fondo il desiderio della santità, della presenza di Dio in noi. «Venite e vedete» è la risposta del Signore. Cioè state con me, frequentatemi e capirete. Dobbiamo dire il nostro sì al volerlo frequentare, all'incontrarlo assiduamente nei sacramenti, a elevargli mente e cuore nell'arco delle nostre giornate, a meditare la sua Parola, a cercare in tutto la sua santa volontà, mettendo il cuore in ciò che qui e ora ci chiede di fare. Un passo dopo l'altro Dio illumina il nostro cammino!


 



 


IL SAPERE IN PILLOLE : VENERDI', 15 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 15/1/2021 13:10:00 (12 letture)


VENERDI', 15 GENNAIO 2021



«Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.» E' la Parola che guarisce e dona libertà, che penetra nel cuore dell'uomo e lo cambia, lo riconcilia con Dio. È la Sua Parola che raggiunge il cuore dell'uomo e lo libera da ciò che veramente paralizza la vita, lo libera dalla lontananza da Dio e dal rifiuto del Suo Amore. Dio parlando ci tocca nel profondo dell'essere, lì dove siamo sempre immagine di Dio e si rende vicino, ma nel rispetto della nostra dignità ci lascia liberi di ascoltarlo o no, di accoglierlo o no! Apriamo il nostro cuore alla Sua Parola, convertiamoci e crediamo! Lampada per i miei passi è la Tua Parola, luce sul mio cammino! La Parola di Dio è qualcosa che ci supera da ogni parte, che ci avvolge e che quindi ci sfugge, se tentiamo di afferrarla. Noi siamo nella Parola di Dio, essa ci spiega e ci fa esistere. È in questa Parola che il nascere e il morire, l'amare e il donarsi, il lavoro e la società hanno un senso ultimo e una speranza»


 

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