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IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 20 GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 18/1/2020 6:50:00 (0 letture)


LUNEDI', 20 GENNAIO 2020


Gesù dà le basi del vero digiuno. Il suo obiettivo è la pratica della giustizia già annunciata dalla Legge e dai Profeti. Il digiuno e i sacrifici non hanno alcun valore agli occhi di Dio, se non hanno alla base l'amore fraterno. Dio ama colui che è in armonia con il proprio amore e quello del prossimo. Questa è la nuova giustizia instaurata da Gesù Cristo. La Chiesa ci invita a digiunare. Non sono i cuori chiusi, senza solidarietà, i cuori che non si fondano che in se stessi, quelli che inaugurano il tempo nuovo, ma coloro che si spogliano di se stessi  e costruiscono strutture di solidarietà e aprono le vie dell'unità e aspettano con gioia la venuta dello Sposo che ha già cominciato una nuova umanità e che raggiungerà il suo apogeo nella sua venuta definituva.


PAROLA DELLA SETTIMANA : TERZA SETTIMANA DI GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 18/1/2020 6:30:00 (0 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


TERZA SETTIMANA DI GENNAIO 2020


Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui disse: "Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo. E' Lui quello di cui ho detto che veniva prima di me e per il quale sono venuto a battezzare con acqua, perché Egli fosse manifestato a Israele". Giovanni testimoniò dicendo di aver visto lo Spirito discendere sopra di Lui come una colomba scesa dal cielo e rimanere su di Lui. Proprio Colui che mi ha inviato a battezzare con acqua mi ha detto che Colui sul quale avrei visto discendere e rimanere lo Spirito, Egli è Colui che battezza nello Spirito Santo. E io ho visto e ho testimoniato che Egli è il Figlio di Dio.


IL SAPERE IN PILLOLE : VWNWRDI', 17 GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 17/1/2020 7:40:00 (6 letture)


VENERDI', 17 GENNAIO 2020


 Nelle difficoltà e nelle sofferenze della vita, Gesù è sempre presente con la sua bontà e la sua onnipotenza. Di fronte ad un povero paralitico, impossibilitato a muoversi e di fronte alla grande fede dei portatori che scoperchiano la casa pur di metterglielo davanti, Egli anzitutto lo guarisce nell'anima donandogli il perdono dei peccati. I presenti si scandalizzano perché solo Dio ha questo potere: se dunque Gesù se lo attribuisce, vuol dire che anche lui è Dio. A dimostrazione di questo Egli guarisce anche il corpo del paralitico, il quale così può camminare e tornare a casa. Si può applicare anche alla Chiesa questa volontà di guarire la paralisi indotta dai nostri peccati soprattutto attraverso il sacramento della Confessione: dopo aver ricevuto questo sacramento, l'uomo può riprendere a camminare sulla via della santità e della perfezione. Cristo, che è morto per tutti gli uomini vuole che nella sua Chiesa le porte del perdono siano sempre aperte a chiunque si allontani dal peccato. O Signore, Ti ringraziamo per la tua immensa bontà nel soccorrere le persone in difficoltà sia materialmente che spiritualmente.


IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 16 GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 16/1/2020 6:20:00 (5 letture)


GIOVEDI', 16 GENNAIO 2020


Gesù ha compassione del lebbroso e lo guarisce. E' uno degli enigmi della vita di Gesù: Egli ha la capacità di guarire tutti i malati, eppure ne guarisce solo alcuni. Perché non li guarisce tutti? Forse perché non vuole compiere quello che invece è nostro dovere. La lebbra è molto diffusa anche oggi in molti luoghi, ma oggi si può guarire usando le tecniche e le risorse umane. Il Signore non vuole fare tutto al nostro posto, ma è sempre con noi, affinché abbiamo la forza instancabile di servire quelli che soffrono.



IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 15 GENNAIO 2020
Inviato da Alba il 15/1/2020 8:10:00 (6 letture)


MERCOLEDI', 15 GENNAIO 2020


Gesù si alzò prima dell'alba e si recò in un luogo deserto a pregare. Gli Apostoli lo cercarono e infine lo trovarono. Egli disse loro che dovevano recarsi in altri villaggi, perché doveva predicare anche là. Egli comunicava la "Buona Novella" a tutti. La preghiera è soprattutto adorazione e rendimento di grazia per la gloria immensa di Dio. Chiediamo l'aiuto di Dio per ogni preoccupazione e per tutti i compiti che dobbiamo svolgere nella giornata. L'adorazione è al tempo stesso parola e silenzio. Noi guardiamo Dio e Dio guarda noi. Impariamo, prima di affrontare i doveri della giornata, ad esporci alla luce che ci riempirà di energie, in questa preghiera semplice di amore e di adorazione dicendo: "Grazie, Signore, noi ti rendiamo grazie per il tuo splendore".


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