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IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 14 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 14/1/2021 9:20:00 (16 letture)


GIOVEDI', 14 GENNAIO 2021


«Venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui». Ecco cosa Gesù vuole: guarirci! Liberarci dal male, per questo è venuto! Ma noi ne siamo consapevoli? O Satana ci toglie questa consapevolezza continuando ad illuderci che stiamo bene così! Quanto sentiamo il peso della nostra lontananza da Dio, gridiamo dal profondo del cuore al Signore: "Se vuoi, puoi purificarmi". Solo se entriamo nella verità profonda del nostro essere, ci sentiremo sussurrare: "Sì, lo voglio, sii purificato". Gesù aspetta solo che lo invochiamo per toccarci, per esprimere la sua vicinanza e renderci nuovamente uomini liberi! Ha detto Papa Francesco: "Gesù ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». Il gesto di Gesù accompagna le sue parole e ne rende più esplicito l'insegnamento. Contro le disposizioni della Legge di Mosè, che proibiva di avvicinarsi a un lebbroso, Gesù stende la mano e persino lo tocca. Quante volte noi incontriamo un povero che ci viene incontro! Possiamo essere anche generosi, possiamo avere compassione, però di solito non lo tocchiamo. Gli offriamo la moneta, la buttiamo lì, ma evitiamo di toccare la mano. E dimentichiamo che quello è il corpo di Cristo! Toccare il povero può purificarci dall'ipocrisia e renderci inquieti per la sua condizione. Sono i nostri fratelli, ma tanti li considerano esclusi. Il cristiano non esclude nessuno, dà posto a tutti, lascia venire tutti.

 


IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 13 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 13/1/2021 8:50:00 (15 letture)


MERCOLEDI', 13 GENNAIO 2021


Nulla Gesù dovrà fare partendo dalla sua volontà. Neanche la carità, la compassione, la misericordia, la pietà dovranno provenire da Lui. Lui è tutto del Padre e per Lui il Padre ha scritto tutto. Gesù deve solo obbedire. Gesù sa che da ogni uomo può venire a Lui una potente tentazione. Per questo di notte si ritira in luoghi deserti, isolati, e prega il Padre suo, perché sempre gli manifesti quanto per oggi è scritto che Lui faccia. Ogni giorno sarà tentato perché non obbedisca. Gesù è in preghiera. Chiede al Padre che gli manifesti il suo volere. Gli Apostoli con Simone si mettono sulle Sue tracce. Lo trovano e gli dicono che tutti lo stanno cercando. La sua risposta è immediata: "Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là. Per questo infatti sono venuto!". Il Padre momento per momento scrive sul rotolo del suo cuore. Gesù è l'obbedienza perfetta e universale, sempre in ogni cosa. Oggi Lui deve lasciare gli ammalati e andare altrove. Lui lascia e va a predicare il Vangelo dove il Padre lo ha mandato.


IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 12 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 12/1/2021 7:20:00 (16 letture)


MARTEDI', 12 GENNAIO 2021


Gesù non deve compiere alcun rito per scacciare gli spiriti impuri. Basta una sola parola: "Taci! Esci da lui!", e lo spirito immondo subito deve obbedire al comando ricevuto. Gesù non è solo uomo di Dio. È il Dio per mezzo del quale Lucifero è stato creato nella purezza e nella santità. Oggi Gesù deve essere riconosciuto, confessato, accolto come vero uomo di Dio, vero suo Profeta, vera Persona mandata da Dio per predicare la conversione e la fede nel Vangelo. Quando verrà il tempo, sarà Lui a rivelare al mondo la sua identità. Anche gli uomini devono sapere che la loro parola, anche se verità pura, non sempre va detta. Chi è nello Spirito Santo conosce il tempo per parlare e il tempo per tacere. Chi cammina seguendo il suo istinto, la sua cattiveria, la sua superbia, parla quando deve tacere e tace quando deve parlare. Senza la mozione dello Spirito si parlerà a sproposito, perché sempre si parlerà dalla carne e dal peccato. La gente vede, fa la differenza tra Gesù e ogni altro uomo. Gesù non è come gli altri. Lui è differente. Gli altri parlano. Lui parla con autorità. Gli altri dicono. La Parola di Gesù è ordine, comando, obbligo. Ad essa né la creazione, né gli spiriti immondi, possono sottrarre la loro obbedienza. Solo l'uomo può rifiutarsi di obbedire. Le conseguenze saranno però disastrose per lui, perché saranno di morte eterna. Non si è creduto nell'Unigenito Figlio del Padre a noi dato per la nostra redenzione eterna. Chi non obbedisce deve sapere quali saranno le conseguenze. 





IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 11 GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 9/1/2021 11:10:00 (17 letture)


LUNEDI', 11 GENNAIO 2021


La conversione è il passaggio dalla parola e dal pensiero dell'uomo alla Parola e al pensiero di Dio. È lasciare le vie della falsità e della menzogna e percorrere le vie della verità, della giustizia, della luce. Le sole che conducono alle sorgenti della vita. La conversione è anche aggiungere alla Parola di Dio di ieri la Parola di Dio di oggi, alla rivelazione di ieri la rivelazione di oggi, all'ispirazione di ieri l'ispirazione di oggi. Oggi il Signore parla, oggi lo si deve ascoltare. Oggi dona la salvezza nella sua Parola. Poiché oggi il Signore parla, oggi lo Spirito conduce, oggi il Signore vuole, oggi chiediamo a Lui di fare la sua volontà, il cristiano è colui che sempre si converte a ciò che oggi il Signore chiede che sia fatto. Gesù è sempre rivolto verso il Padre, nell'eternità e nel tempo. Sempre in ascolto della sua voce, del suo cuore. Oggi il Signore parla. Oggi lo si deve ascoltare. Madre di Dio, Angeli e Santi, fateci in Gesù sempre rivolti verso il cuore del Padre.  


PAROLA DELLA SETTIMANA : SECONDA SETTIMANA DI GENNAIO 2021
Inviato da Alba il 9/1/2021 10:40:00 (18 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


SECONDA SETTIMANA DI GENNAIO 2021


In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me Colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». Il Salvatore scese nel Giordano come un peccatore. Gesù uscì dall'acqua e intraprese la propria missione. Lo Spirito Santo soffiò nelle sue narici un alito di vita". E Gesù divenne l'uomo nuovo, proprio come di Adamo si dice: "E l'uomo divenne un essere vivente". L'umanità ricominciò allora, col battesimo di Gesù, su basi nuove. Dovrà ancora passare attraverso l'esperienza della morte ed entrare quindi nella gloria della risurrezione. Dovrà ancora, e deve tuttora, trasformarsi lentamente in ogni uomo, aspettando il giorno in cui "vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi. Ed Egli riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo". Allora non ci sarà più battesimo. 

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