Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 134 »
IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 2 MAGGIO 2024
Inviato da Alba il 1/5/2024 18:10:00 (8 letture)


GIOVEDI', 2 MAGGIO 2024

IL SAPERE IN PILLOLE



Amare e sentirsi amati è una della aspirazioni più profonde, importanti ed urgenti, nella vita di ogni essere umano e ciò, sia nelle nostre relazioni, sia soprattutto nei confronti del Signore. Il contrario è sempre motivo di un profondo ed insanabile malessere, che spesso degenera in depressione, solitudine e abbandono. Comprendiamo allora l'accorato appello che oggi Egli rivolge a tutti noi: «Rimanete nel mio amore», comprendiamo anche l'immensità e la perfezione di quell'amore: «Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi». Questo incalcolabile dono è la condizione indispensabile, per vivere in comunione con Lui. 


IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 1 MAGGIO 2024
Inviato da Alba il 30/4/2024 20:00:00 (9 letture)


MERCOLEDI', 1 MAGGIO 2024




IL SAPERE IN PILLOLE



La gente di Nazaret si domanda: "Da dove mai viene a costui questa sapienza? Non è il figlio del carpentiere?", che non ha studiato e non può avere cultura? È chiaro: la sapienza di Gesù è sapienza divina ed egli ha insistito varie volte sul mistero di Dio che viene rivelato ai piccoli, ai semplici e nascosto ai sapienti ed ha criticato gli scribi "che dicono e non fanno". Il Vangelo insiste anche sulla parola: è necessario accogliere la parola di Dio E soltanto se ispirato alla parola di Dio, il lavoro vale. "Tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre". "Tutto quello che fate", siano lavori materiali, siano discorsi. La vera dignità consiste nel servizio dei fratelli, secondo le proprie capacità, in unione con Gesù, Figlio di Dio.


IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 16 APRILE 2024
Inviato da Alba il 29/4/2024 19:10:00 (14 letture)


MARTEDI',  30 APRILE 2024


IL SAPERE PN PILLOLE



Veramente rassicurante è questa esortazione del Signore Gesù a non lasciarci turbare interiormente. Non a caso appartiene al Vangelo di Giovanni: l'Apostolo che più da vicino riuscì a captare l'interiorità del suo e nostro Rabbi Gesù. E' il dono assolutamente necessario che ci viene dal suo cuore. E, se viene accolto dal nostro cuore, noi diventiamo persone che rendono più bella, più vivibile non solo la nostra vita, ma quella di chi vive con noi e attorno a noi.






IL SAPERE IN PILLOLE : DOMENICA, 28 APRILE 2024
Inviato da Alba il 26/4/2024 18:10:00 (19 letture)


FINE APRILE E INIZIO MAGGIO 2024


È durante la festa liturgica delle domeniche che vanno da Pasqua alla Pentecoste che la Chiesa propone alla lettura questi discorsi, per mostrare ai credenti cos'è infine importante per la loro vita. Attraverso un paragone, il Signore ci rivela oggi, che tutti quelli che gli sono legati mediante la fede vivono in vera associazione con Lui. Come i tralci della vite, che sono generati e nutriti dalla vite stessa, noi cristiani siamo legati in modo vitale a Gesù Cristo, nella comunità della Chiesa. Vi sono molte condizioni, perché la forza vitale e la grazia di Cristo possano portare i loro frutti nella nostra vita: ogni tralcio deve essere liberato dai germogli superflui, deve essere sano e reagire in stretto rapporto fertile con la vite. La grazia di Cristo non può agire in noi, che nella misura in cui noi la lasciamo agire. La Provvidenza divina veglierà su di noi e si prenderà cura di noi, se saremo pronti. Noi daremo molti frutti, solo se resteremo attaccati alla vite per tutta la vita. 

IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 29 APRILE 2024
Inviato da Alba il 26/4/2024 18:00:00 (17 letture)


LUNEDI', 29 APRILE 2024


IL SAPERE IN PILLOLE


I sapienti, i dottori di quell'epoca, avevano creato una serie di leggi che imponevano alla gente in nome di Dio. Loro pensavano che Dio esigeva dalla gente queste osservanze. Ma la legge dell'amore, portata da Gesù, diceva il contrario. Ciò che importa non è quello che noi facciamo per Dio, bensì ciò che Dio, nel suo grande amore, fa per noi! La gente capiva le parole di Gesù e si riempiva di gioia. I sapienti pensavano che Gesù non aveva ragione. Non potevano capire questo insegnamento che modificava il rapporto della gente con Dio. I sapienti e gli intelligenti, come i ricchi e i potenti di ogni tempo respingono la novità del regno perché presumono di sapere già chi è Dio, e il loro benessere sociale ed economico li fa illudere di bastare a se stessi, di non aver bisogno di cambiare vita, di non aver bisogno della grazia e del perdono... Essi non si riconoscono umili, ma che cos'è l'umiltà?Essere umili, non significa disprezzarsi, annullarsi o scomparire... ma riconoscere come si è veramente: ricordarsi che si è humus, cioè che "si è polvere e polvere si ritornerà" e che però, questo humus è il materiale ideale per ricevere l'alito di Dio, il suo Spirito che infonde la vita, è quel terreno adatto per ricevere e far fruttificare il seme della Parola di Dio. I nostri fallimenti, i nostri sbagli, perfino i nostri peccati - se riconosciuti: ecco l'umiltà - possono diventare quel terreno particolarmente fertile e accogliente per ricevere il dono di Dio, per fare l'incontro più decisivo di tutta la vita, quello cioè con la misericordia di Dio.

 


« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 134 »

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

NASCITA DI GESU': TERZO MISTERO DELLA GIOIA
1° DOLORE - PREGHIERA DI GESU'
DIN DON DAN AUGURI DI BUONA PASQUA!
Foto 01.jpg
Foto 06.jpg

Cerca nel Sito