Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 251 »
IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 10 NOVEMBRE 20214
Inviato da Alba il 10/11/2021 7:20:00 (14 letture)


MERCOLEDI', 10 NOVEMBRE 2021


Dieci lebbrosi, di cui uno straniero, sono delusi da questo profeta che chiede loro di andare al tempio. E mentre camminano sono guariti, perché sempre la guarigione avviene mentre siamo per strada. Le differenze, allora, si fanno sentire: il samaritano non ha alcun tempio in cui andare a ringraziare e nessun sacerdote che certifichi l'avvenuta guarigione. Torna dal tempio, torna dal sacerdote, il Cristo, il quale è amareggiato per la conclusione della vicenda: uno solo è tornato indietro a ringraziare. E gli altri? È più facile guarire dalla lebbra che dall'ingratitudine! E Gesù commenta: dieci sono stati sanati ma uno solo è stato salvato. Perché non è vero che ci basta la salute; a noi serve molto di più, ci serve la salvezza. Curiamo il nostro corpo, certo, la nostra alimentazione e le nostre abitudini. Ma curiamo anche la nostra anima perché non appassisca, perché non si spenga. E ringraziamo il Signore per tutte le guarigioni che abbiamo ricevuto e che riceviamo! Oggi ricordiamo San Leone Magno, che divenne Papa nel V secolo. Dio si è rivelato a noi nel Figlio, e il Figlio è un uomo che è vissuto in mezzo a noi, ha sofferto, è morto ed è risorto. La lettera agli Ebrei dice che Dio aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti. Poi Dio è disceso dal cielo e si è reso presente nel Figlio. A noi Dio ha parlato per mezzo del Figlio.

 


IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 9 NOVEMBRE 2021
Inviato da Alba il 9/11/2021 13:30:00 (18 letture)


                   MARTEDI', 9 NOVEMBRE 2021                Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato. La Parola qui è forte condanna di una mentalità e di un modo di agire che provocano lo sdegno di Gesù. Pur collocati nel tempo e nella società del periodo che Gesù passò qui in terra, sono sempre attuali. Ciò che Gesù ha in abominio è l'equivocare: porre sullo stesso piano il denaro  e ciò che è sacro. Anzi, peggio! Servirsi di ciò che è sacro per impinguare meglio le tasche di roba e denaro, senza accontentarsi mai. Quando il tempio, a prezzo di sacrifici, era stato eretto, gli Israeliti lo frequentavano per esprimere al Dio vivente la loro fede: era dunque luogo di preghiera e di culto. Poi la relazione tra Israele e Dio si venne deteriorando, a misura della crescita del benessere materiale. Gli interessi legati ai soldi e alla banalizzazione della vita presero il sopravento. In effetti è la storia di tutti i tempi e di tutti i popoli che ci fa approdare a questa costatazione: non solo si trascura la pratica religiosa ma si giunge perfino a servirsi della Religione per far prosperare i propri interessi. Non a caso abbiamo avuto modo di apprezzare il coraggio di Papa Francesco che ha denunciato apertamente questo male anche dentro la Chiesa. Ecco, Casa di Preghiera e non mercato è il tempio santo di Dio per un popolo che cerca Lui. E com'è bello ricordare che questo tempio è anche ciascuno di noi, fatto a immagine e somiglianza di Dio. Qui è la nostra dignità come quella di ogni uomo che vive al mondo. Grazie, Signore mio e Dio mio! Io sono per grazia, tuo tempio. Non permettere che l'avidità di possedere denaro e roba prevalga nella mia vita fino a distruggerne la sacralità. Fa' che, in quel tempio del mio Dio che sono io, anzitutto rispetti la priorità di spazi di preghiera per una vita degna di questo nome. 


Leggi tutto...
IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 8 NOVEMBRE 2021
Inviato da Alba il 6/11/2021 10:40:00 (11 letture)


LUNEDI', 8 NOVEMBRE 2021


Lo spirito del Signore riempie la terra e, tenendo insieme ogni cosa, ne conosce la voce. La presenza vitale di Dio riempie la terra. L'unità della creazione è un'azione di Dio. L'unità della nostra persona, delle nostre comunità sono suo dono. Signore, tu conosci la nostra frammentazione. Quella della nostra persona, divisa tra mille sentimenti, emozioni, ma anche preoccupazioni e occupazioni. Conosci anche la frammentazione delle nostre comunità. Donaci la sapienza, che è spirito, che è tua presenza e ricomponici, tienici insieme perché è solo così che non smarriremo il senso e il significato del nostro esistere. Quando viviamo come se i rapporti umani fossero di natura solo umana, e quindi soggetti alle trasformazioni e ai mutamenti  delle norme e dei costumi umani, non possiamo aspettarci altro che l'immensa frammentazione e l'alienazione che caratterizzano la nostra società. Ma quando ci appelliamo a Dio e lo reclamiamo costantemente come fonte di ogni amore, scopriremo l'amore come un dono di Dio al popolo di Dio. 

PAROLA DELLA SETTIMANA : PRIMA SETTIMANA DI NOVEMBRE 2021
Inviato da Alba il 6/11/2021 9:10:00 (24 letture)



PRIMA SETTIMANA DI NOVEMBRE 2021

Gesù nel tempio diceva alla folla di guardarsi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Gesù, seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro che quella vedova aveva offerto più di tutti gli altri, perché aveva donato tutto quello che aveva per vivere. Dio si sa rendere vicino ai più deboli. Quella vedova dona pochi soldi, ma molto amore. E' maestra di generosità. Dio non giudica dall'apparenza, ma guarda il cuore. Gesù vuole che guardiamo in noi stessi. La salvezza non è una questione di successo. Il Signore chiede che si abbia un cuore puro, una fede autentica, una fiducia totale. Questa donna non ha nulla. È vedova, e dunque senza appoggio e senza risorse. È povera, senza entrate e senza garanzie. Eppure dà quello che le sarebbe necessario per vivere, affidandosi a Dio per non morire. Quando la fede arriva a tal punto, il cuore di Cristo si commuove, poiché sa che Dio è amato per se stesso. L'avvenire della Chiesa, il nostro avvenire, per i quali le apparenze contano tanto, è nelle mani di questi veri credenti.

IL SAPERE IN PILLOLE : VENERDI', 5 NOVEMBRE 2021
Inviato da Alba il 5/11/2021 16:50:00 (23 letture)


VENERDI', 5 NOVEMBRE 2021


I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. L'amministratore chiamato dal padrone a dar conto del suo operato, sceglie una via disonesta ma rapida. L'accento non è dunque sull'imprescindibile dovere dell'onestà. Piuttosto è sull'essere accorti e adoperare i mezzi più opportuni per ottenere quel profitto che Dio stesso vuole da noi. Ecco Signore, dammi di essere sempre tuo vero figlio e dunque figlio della luce. Tu però illuminami mente e cuore perché io sappia scegliere le vie giuste per compiere il bene. Mi capita, a volte, di essere nei guai. Invece di ripiegarmi su me stesso, di barricarmi dentro le urgenze delle varie faccende, fa o Signore, che io sappia andare anche incontro agli altri; insegnami le modalità: del perdono facile; che io usi espressioni di bontà, di comprensione, di aiuto, di condivisione. Tu che hai detto di perdonare settanta volte sette, fammi accorto nel vivere queste occasioni di perdono, tanto da essere sempre più autenticamente figlio della luce. Elargisci tutte le cure, la gentilezza e la comprensione di cui sei capace, e fallo senza pensare a qualsiasi ricompensa. La tua vita non sarà mai più la stessa. Chiediamo al Signore di essere aperti alla lezione di amore che egli ci dà oggi: soltanto così avremo la vita e saremo davvero figli della luce: vivremo nella luce, perché vivremo nell'amore. 


« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 251 »

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

RITROVAMENTO DI GESU': QUINTO MISTERO DELLA GIOIA
RITROVAMENTO DI GESU': QUINTO MISTERO DELLA GIOIA
PARTICOLARE DELL'ALTARE
PIETA' - Bologna
GESU' MUORE IN CROCE

Cerca nel Sito