Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

« 1 ... 4 5 6 (7) 8 9 10 ... 215 »
PAROLA DELLA SETTIMANA : FINE MARZO E INIZIO APRILE 2021
Inviato da Alba il 17/3/2021 11:20:00 (18 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


 TERZA SETTIMANA DI MARZO 2021


"Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù»." Vogliono capire chi è, contemplarlo, conoscerlo veramente. "Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù". Gesù rispose loro: «È venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato". Glorificato sta per fatto conoscere, e Gesù non lo dice ai greci, ma ai discepoli, a noi. Gesù capisce che per poterlo annunciare, prima devo conoscerlo bene, e senza aver prima contemplato la sua Passione, siamo come Filippo e Andrea, che pur seguendolo da tre anni, ancora non lo conoscono. Dice Gesù: "In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto". "Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà". Gesù capisce il mio disagio e mi viene incontro, come sempre, spiegandomi la convenienza di questa via, che posso seguire rispettando i miei limiti; non è una cosa che devo fare, ma che conviene provare a fare. Seguirlo significa amare e servire. Così divento servo di Dio; che è un grande onore. "Adesso l'anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest'ora! Padre, glorifica il tuo nome". Anche Gesù ha paura della sofferenza e della morte, ma ha chiaro che quella è la via maestra per rivelarci quanto è grande l'amore di Dio per noi. Gesù muore anche per i nemici. Così glorifica il nome del Padre. Contempliamo Gesù in croce e solo allora potremo parlare di un amore sovrumano; un amore capace di accogliere proprio tutti.


IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 17 MARZO 2021
Inviato da Alba il 17/3/2021 4:30:00 (13 letture)


MERCOLEDI', 17 MARZO 2021


"In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita." Come leggiamo nel Vangelo di San Giovanni, Gesù ci comunica una verità illuminante per il nostro cammino. Ciò che importa ed è assolutamente necessario è l'ascolto. Si tratta di avere mente e cuore sgombri da inutili ciance, da rumore di vita insulsa e godereccia. Notiamo: anzitutto questo; Gesù ci comunica l'importanza di ciò che sta per dire, ripetendo: "in verità, in verità". Si tratta di educarsi ad ascoltare la Parola di Gesù; non un ascolto qualsiasi, ma quella di Colui che Dio Padre ha mandato a salvarci. Non è nemmeno la paura del giudizio eterno quello che deve segnarci ma piuttosto una fede viva proprio a Gesù come inviato dal Padre a salvarci. Proprio da questo nostro credere sereno e figliale, noi sperimentiamo già fin d'ora il passaggio dalla morte alla vita. Signore, che forza illuminante e consolante questo nostro poter credere che le ombre della morte stanno già svanendo e che noi, con te e in te, siamo dei risorti. Il mio tesoro di Cristiano autentico sta proprio qui. La voce di un Padre del deserto: "Ringraziamo Dio perché quest'anno ha piovuto molto, le palme hanno bevuto mettendo rami nuovi e i fratelli troveranno il loro lavoro. Padre Giovanni aggiunge: così lo Spirito Santo, quando scende nel cuore degli uomini, essi si rinnovano, sbocciano fiori, foglie e frutti nell'amore di Dio."

 



IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 16 MARZO 2021
Inviato da Alba il 16/3/2021 10:50:00 (14 letture)


MARTEDI', 16 MARZO 2021


L'uomo paralizzato sotto i portici della piscina di Betzatà, è figura dell'umanità. Questa è paralizzata non solo nelle gambe, ma soprattutto nell'anima, nello spirito, nel cuore, nei pensieri, nella volontà. È incapace di qualsiasi vero bene.  Ha bisogno di essere guarita, ma come? Ascoltando la Parola di Gesù, credendo nel suo Vangelo, lasciandosi battezzare nello Spirito Santo. Questo mai potrà avvenire, se il discepolo di Gesù non si accosta al malato e non gli dona la Parola della salvezza. Vogliamo tutti che il paralitico si metta a correre, a saltare di gioia, a gareggiare in ogni tipo di corsa. Ci dimentichiamo che prima esso va guarito. Non possono i ministri di Cristo Gesù chiedere all'umanità di agire da cristiana se essi l'abbandonano al suo paganesimo. Neanche si può chiedere ad essa di comportarsi come vera creatura di Dio, se l'abbandoniamo al suo ateismo e nulla facciamo perché Dio, il vero Dio, ritorni ad essere nel cuore dell'uomo. Questo è il suo ministero. Gesù avvisa l'uomo guarito perché si guardi da ogni peccato. Lui non deve peccare più. Se pecca, potrà accadergli qualcosa di peggio. Questo ammonimento di Gesù oggi sembra essere caduto nel vuoto. Oggi molti figli della Chiesa stanno aprendo le porte ad ogni peccato. Tanto, si dice, la misericordia di Dio apre a tutti le porte del suo Paradiso, del suo perdono, della sua benevolenza. Questa è una dichiarazione di falsità e di menzogna di quanto Dio ha detto e insegnato. È distruzione di tutto il Vangelo di Cristo Signore. Gesù è l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Il peccato è tenebra, oscurità, morte. O il cristiano è luce del mondo o è tenebra. O è vita o è morte. 


IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 15 MARZO 2021
Inviato da Alba il 13/3/2021 11:50:00 (16 letture)


LUNEDI', 15 MARZO 2021 



Un funzionario del re ha il figlio gravemente ammalato. Viene e chiede a Gesù il miracolo della guarigione. Quest'uomo crede che il Signore può fare miracoli. Poiché crede, chiede secondo la misura della sua fede. Gesù invece non vuole che si creda nella sua capacità taumaturgica, ma nella sua Parola dalla quale sorge ogni salvezza dell'anima, dello spirito, del corpo, per il tempo e anche per l'eternità. Non vuole e lo dice: "Se non vedete segni e prodigi, voi non credete". Ma il funzionario non ascolta ciò che gli viene rivolto. Lui ha altre priorità. Il figlio suo sta per morire. A lui interessa solo questo. Altri problemi vanno rinviati. Questo pensa e questo dice: "Signore, scendi prima che il mio bambino muoia": Tu vieni e guarisci mio figlio. Il resto lo risolveremo in un secondo tempo. Gesù esaudisce questo cuore: "Va', tuo figlio vive". Questo cuore crede e si incammina verso casa. Gli vengono incontro i suoi servi e gli annunziano che il bambino è guarito. Questo cuore si apre alla fede in Cristo con tutta la sua famiglia. Dalla fede in Gesù che compie miracoli, alla fede in Gesù Parola di vita eterna. Se si crede in Gesù Parola di salvezza, si entra nella vera salvezza del Padre. Oggi dobbiamo denunciare che si sta perdendo la fede in Gesù, vera salvezza del Padre, in Gesù, via, verità, vita, in Gesù, luce del mondo, in Gesù Signore e Giudice. Questa fede va ricuperata e messa in ogni cuore. È questa la missione del discepolo. Se il cristiano non crea la fede nella Parola di Gesù, è il fallimento di ogni sua opera. Per questo lui è stato chiamato: per credere nella Parola, creare fede nella Parola.



PAROLA DELLA SETTIMANA : SECONDA SETTIMANA DI MARZO 2021
Inviato da Alba il 13/3/2021 10:50:00 (18 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


SECONDA SETTIMANA DI MARZO 2021


L'evangelista Giovanni si rifà al momento in cui Gesù viene innalzato, chiamato qui il Figlio dell'uomo e mediante questa elevazione, chiunque crede in lui ha la vita eterna. Coloro che si immergono nel mistero della redenzione comprendono che Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. La missione di Cristo è finalizzata alla redenzione e alla salvezza dell'umanità e San Giovanni incentrata la sua riflessione sulla persona di Cristo proprio sul tema dell'amore redentivo, al punto tale che Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Gesù salvatore è colui che è innalzato sulla croce e da questo trono regale, anche se umiliante, sprigiona la forza dell'amore e della salvezza per tutti gli uomini. Occorre avere fede in Lui. Infatti chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. Credere in Cristo non è un semplice professione di fede pronunciata con le labbra, ma un vivere di Lui, in Lui e per Lui. Cristo deve essere la luce che rischiara le tenebre dell'errore e del male per diradarle e fare spazio alla verità e al bene. Occorre che ci si lasci illuminare dalla sua parola e dalla sua vita. Chiunque fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. In altri termini chi vive in peccato, lontano dalla grazia di Dio, invece di cambiare vita, persiste nel suo operare peccaminoso e malvagio e non si converte mai. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio. Riscopriamo la bellezza della gioia nella vita di tutti i giorni, anche quando la croce si alza nei nostri cammini quotidiani fatti di tanti ostacoli e sofferenze, molte volte indicibili e non percettibili agli occhi di chi ci sta vicino o lontano, ma non è sintonizzato sui nostri stessi parametri esistenziali e religiosi. "Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato, da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siamo stati salvati. Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone". In questa domenica della letizia ci venga in aiuto il santo che in questo tempo ci sta accompagnando ed è San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, al quale affidiamo la nostra sincera volontà di conversione all'amore e alla gioia.

« 1 ... 4 5 6 (7) 8 9 10 ... 215 »

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

PRESENTAZIONE AL TEMPIO: QUARTO MISTERO DELLA GIOIA
PRESENTAZIONE AL TEMPIO: QUARTO MISTERO DELLA GIOIA
CORONA DEL ROSARIO
PIETA' - Bologna
GESU' INCORONATO DI SPINE

Cerca nel Sito