Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

« 1 (2) 3 4 5 ... 158 »
IL SAPERE IN PILLOLE : GIOVEDI', 28 MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 28/5/2020 8:00:00 (9 letture)


GIOVEDI', 28 MAGGIO 2020


"Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro". Come vivere questa Parola? Oggi meditiamo questo circolo di amore e di conoscenza che ci lega tra noi, con Cristo nel Padre. Due voci che da sempre si avvicinano a noi e desiderano farsi conoscere ed accogliere: il Padre si è rivelato lentamente ma efficacemente nella storia; pochi uomini, poi un popolo lo hanno accolto, amato e custodito. Cristo compie questa progressiva rivelazione incarnando Dio nella nostra umanità: la creatura diventa il luogo della manifestazione completa e definitiva di Dio, senza esitazioni né possibili fraintendimenti. Ma Gesù il Cristo ad un certo punto torna al Padre. Rimane l'amore dimostrato, insegnato, trasmesso, condiviso con i suoi. Rimane lo Spirito. E questi permane ed è oggi in noi. Signore, rendici consapevoli dell'abitazione divina in noi; facci capire che rimanere in sintonia con lo Spirito ci condurrà alla verità, che desideriamo e cerchiamo. "Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa". 


IL SAPERE IN PILLOLE : MERCOLEDI', 27 MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 27/5/2020 6:40:00 (8 letture)


MERCOLEDI', 27 MAGGIO 2020


In tutto il Vangelo Gesù rivela uno straordinario rapporto personale con il Padre: egli è il Figlio prediletto e il Padre è sempre con lui. In questo stesso rapporto Gesù ha voluto inserire anche noi. Il Maestro, ormai vicino a morire, col cuore pieno di tenerezza per i suoi discepoli, prega: "Padre, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi". Egli invoca il Padre di renderci suoi figli. Così, in Gesù, siamo divenuti "figli" e da questo sentirci figli nasce l'esperienza della pienezza della gioia, la stessa che ha sostenuto Gesù nell'arco della sua esistenza terrena. Siamo figli, e perciò tutto possiamo attenderci dal Padre nostro onnipotente. Ma, se siamo figli di un unico Padre, siamo anche fratelli tra di noi. Occorre dunque vivere da fratelli, per testimoniare la nostra figliolanza, e perché possa realizzarsi un giorno l'ardente desiderio di Gesù: "Che tutti siano uno". 


IL SAPERE IN PILLOLE : MARTEDI', 26 MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 26/5/2020 6:10:00 (10 letture)


MARTEDI', 26 MAGGIO 2020


San Filippo Neri, sacerdote, fondò l'Oratorio che da lui ebbe il nome. Unì all'esperienza mistica, che ebbe le sue più alte espressioni specialmente nella celebrazione della Messa, una straordinaria capacità di contatto umano e popolare. Fu promotore di forme nuove di arte e di cultura. Catechista e guida spirituale di straordinario talento, diffondeva intorno a sé un senso di letizia che scaturiva dalla sua unione con Dio e dal suo buon umore.


In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato. Egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui. Uno solo è il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Senza Cristo, Scrittura, fede, Padre, Chiesa sono senza vita. Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che i cristiani si riapproprino del loro cuore: Cristo.


 


PAROLA DELLA SETTIMANA : QUARTA SETTIMANA DI MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 23/5/2020 6:40:00 (12 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


QUARTA SETTIMANA DI MAGGIO 2020


 Gli undici discepoli andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro indicato. Gli si prostrarono dinanzi, però avevano dei dubbi. Gesù si avvicinò a loro e disse che gli era stato dato ogni potere in cielo e in terra. Li inviò nel mondo e comandò loro di fare discepoli tutti i popoli della terra, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e insegnando loro ad osservare tutto ciò che Egli aveva comandato loro. Aggiunse poi che sarebbe stato con loro tutti i giorni, fino alla fine del mondo.


IL SAPERE IN PILLOLE : LUNEDI', 25 MAGGIO 2020
Inviato da Alba il 23/5/2020 6:30:00 (11 letture)


LUNEDI', 25 MAGGIO 2020


"Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per proprio conto, e mi lascerete solo". La fede provata si smarrisce, l'uomo dubita e non è più capace di rapporto, non sente più il fascino di una compagnia guidata e se ne va lontano per la sua strada. La prova cui Gesù fa riferimento, la croce, disperde i suoi, ma lui non resta solo, perché egli è dall'origine col Padre. Egli è Dio, egli fa parte della Trinità. Il Padre è con lui, il Padre è da sempre con lui e nel grido dell'abbandono sulla croce, quando la "distanza" tra il Padre e il Figlio tocca la sua punta estrema, lo Spirito testimonia il permanere della comunione tra i Due. La solitudine del Crocifisso rivela allora il volto ultimo di Dio: la Misericordia. E' per questa Misericordia che la prova non ci deve atterrire. Per essa dobbiamo stare nella pace. In effetti la Misericordia crocifissa ha vinto il mondo. 


« 1 (2) 3 4 5 ... 158 »

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

RITROVAMENTO DI GESU': QUINTO MISTERO DELLA GIOIA
RITROVAMENTO DI GESU': QUINTO MISTERO DELLA GIOIA
 VISITAZIONE: SECONDO  MISTERO DELLA GIOIA
GESU' MUORE IN CROCE
PIETA' DI MICHELANGELO

Cerca nel Sito