Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite






 

« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 122 »
PAROLA DELLA SETTIMANA : SECONDA SETTIMANA DI LUGLIO 2020
Inviato da Alba il 11/7/2020 3:20:00 (41 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


SECONDA SETTIMANA DI LUGLIO 2020


 Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò tanta folla che Egli salì su una barca e parlava loro in parabole. Ecco, un seminatore uscì a seminare e una parte cadde lungo la strada, ma gli uccelli mangiarono il seme; una parte cadde sul terreno sassoso e, dato che c'era poca terra, la pianta spuntò, ma fu bruciata dal sole; una parte cadde tra i rovi, che la soffocarono. Infine una parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il trenta, il sessanta e il cento per uno. I discepoli gli si avvicinarono e gli chiesero perché parlava alla folla in parabole ed Egli rispose che parlava in parabole perché pur ascoltando non capissero. Disse che a loro era dato di conoscere i misteri del Regno dei Cieli, ma alla folla no. Beati voi perché vedete e ascoltate e potete capire. Voi siete come il terreno buono, perché ascoltate la Parola e la comprendete. Così potete dare frutto e produrre il cento, il sessanta o il trenta per uno.

PAROLA DELLA SETTIMANA : PRIMA SETTIMANA DI LUGLIO 2020
Inviato da Alba il 4/7/2020 5:20:00 (37 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


PRIMA SETTIMANA DI LUGLIO 2020


"Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli". Gesù viene a darci vita, pace, amore, gioia e ogni bene. Cerchiamo semplicemente di vivere quello che gradualmente ci fa maturare. Sarà la Parola, la sua grazia, a condurci verso il pieno compimento in noi del suo dono. Ecco allora che Dio non è un altro peso ma un liberatore che con delicatezza ci prende per mano e ci porta. È il vento del suo Spirito che ci ristora, ci guarisce, ci vivifica. Perché ci sentiamo aiutati ad accogliere noi stessi con comprensione della nostra umanità reale. Allora veniamo guariti anche dalle nostre ferite psicologiche. Perché esse sono causate da un amore trasmesso in modo limitato,  rigido. Quando scopriamo nello Spirito l'amore meraviglioso di Dio virtualmente si riaprono tutte le porte del cuore perché intuiamo che per ogni piaga, timore, bisogno, vi è una risposta di serenità, di graduale felicità. Che dolcezza scoprirsi creature tra le braccia di un Padre meraviglioso che ci aiuta sul cammino più bello per noi.  

PAROLA DELLA SETTIMANA : FINE GIUGNO E INIZIO LUGLIO 2020
Inviato da Alba il 27/6/2020 6:20:00 (46 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA



 


FINE GIUGNO E INIZIO LUGLIO 2020


 "Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me.  Al centro di tutto c'è il verbo amare.
Gesù si rivolge ai suoi interlocutori affermando che: "Chi ama padre o madre, figlio o figlia più di lui non è degno di lui".
Il concetto di fondo ruota intorno all'incapacità per l'uomo di amare
in modo perfetto senza l'aiuto della grazia. A tale proposito il Vangelo
afferma: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con
tutta la tua anima e con tutta la tua mente, questo è il grande e primo
comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo
come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i
Profeti".
Secondo il pensiero cristiano nessuno può amare il proprio
fratello, i propri genitori o propri figli se prima non ama Dio, perché
come afferma l'Evangelista Giovanni "L'amore è da Dio" ed è
proprio Dio che ci partecipa, attraverso la grazia, la capacità di amare
in modo perfetto, come lui ci ha amato in Cristo.  Abbiamo
in noi il desiderio di amare, ma a causa del peccato originale non
abbiamo la capacità di amare perfettamente, l'amore è l'inabitazione
della Santissima Trinità nella vita dell'uomo, che attraverso la grazia,
per usare un termine caro alla teologia orientale, viene elevato vicino a Dio attraverso la capacità di amare come lui ama.
Ecco allora che le parole di Gesù non vogliono altro che indicare la
via più perfetta dell'amore. Abbiamo bisogno di imparare ad amare. La scuola dell'amore richiede un
esercizio ascetico costante e rigoroso. "Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà".



PAROLA DELLA SETTIMANA : TERZA SETTIMANA DI GIUGNO 2020
Inviato da Alba il 19/6/2020 17:50:00 (57 letture)




PAROLA DELLA SETTIMANA


TERZA SETTIMANA DI GIUGNO 2020







 In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: non abbiate paura degli
uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto
che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo
nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle
terrazze. Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non
hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che
ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo. Due
passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi
cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del
vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più
di molti passeri!

Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli
uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi
invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti
al Padre mio che è nei cieli».
Dopo la discesa dello
Spirito Santo, gli apostoli hanno cominciato ad annunciare il Vangelo,
chiaramente e coraggiosamente, quando hanno aperto le porte del cenacolo
e sono andati verso i quattro punti cardinali dell'universo. Nonostante
l'opposizione incontrata, il Vangelo è stato fatto conoscere sempre di
più e sempre meglio e, quando la fine del mondo sarà ormai prossima,
l'umanità tutta ne sarà a conoscenza. Gesù dice anche: "Non preoccuparti
troppo della sorte del Vangelo, e non avere paura della gente. Non
temere nessuno se non Dio. Non è la morte la più grande sventura, ma la
dannazione". Noi dobbiamo superare la paura della morte, così come le
persecuzioni e le difficoltà di ogni giorno, mediante la fede nella
divina Provvidenza, che protegge anche il più insignificante fra gli
uccelli: il passero. La cosa più bella che l'uomo possa fare sulla
terra, in mezzo a persecuzioni e sofferenze, è di essere testimone di
Gesù. Anche se il martirio non è il destino di tutti i suoi discepoli,
ognuno deve sempre e dovunque riconoscere la sua appartenenza a Cristo,
con le parole e le azioni, la vita e il comportamento. E noi lo facciamo
in special modo durante la Messa, nella quale, in comunione con
l'intera Chiesa, annunciamo le grandi opere di Dio.


PAROLA DELLA SETTIMANA : SECONDA SETTIMANA DI GIUGNO 2020
Inviato da Alba il 13/6/2020 6:50:00 (40 letture)


PAROLA DELLA SETTIMANA


SECONDA SETTIMANA DI GIUGNO 2020


 


In quel tempo, Gesù disse alla folla: "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Allora i Giudei si misero a discutere «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

  

« 1 2 3 (4) 5 6 7 ... 122 »

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

PRESENTAZIONE AL TEMPIO: QUARTO MISTERO DELLA GIOIA
1° DOLORE - PREGHIERA DI GESU'
ALTARE PREPARATO PER IL GIOVEDI' SANTO IN CAPPELLA PRIVATA
LAVANDA DEI PIEDI
ULTIMA CENA DI LEONARDO DA VINCI

Cerca nel Sito