Menu principale

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Contatore visite

SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of INBOX Solutions (http://inboxinternational.com)
Rubriche > PREGHIERE > NOVENA DI NATALE - 21 DICEMBRE
NOVENA DI NATALE - 21 DICEMBRE
Rubrica curata da Alba su 16/12/2010 (1608 Letto)


LEGENDA: G - L 1 - L 2 - L 3 - L 4 - L 5 - L 6 - L 7





NOVENA DI NATALE

21 dicembre



G - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen



Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti noi. Amen



Nella notte del mondo, nella notte del cuore, siamo pellegrini, Signore, come Magi venuti da oriente, guidati dalla stella, alla ricerca di Colui, che solo, dà senso alla vita e alla storia. Giunti alla Tua presenza, presenza tenerissima di un Bambino, essi han fatto l’unica cosa degna dell’incontro con la Verità in persona: Ti hanno adorato. L’esempio dei santi Magi, rappresentanti dei cercatori della verità, ispiri il nostro incontro con Te che vieni a visitarci, ci renda pronti a vivere l’esistenza come esodo, sproni sempre il nostro cammino verso Te, Luce vera che viene dall’alto.




                   



G - PRIMO MOMENTO: IL DONO DELLA MIRRA

I MAGIL 1 - Quanta sofferenza, quante paure stringono il mondo, e quante domande crescono nel cuore degli uomini. Visitati dal dolore, se non T’invochiamo Signore corriamo verso le braccia di quella disperazione, che attanaglia chi si lascia sedurre dalla sfiducia. Guerre e ingiustizia, fame e pestilenze, omicidi ed orrori. Dura è la sofferenza, amara è la morte, amara come mirra, quella mirra offerta al Bambino nato a Betlemme per dare risposta alle implorazioni del mondo. 



Silenzio orante 



G - Signore Dio nostro, custode della casa di Israele, ci hai donato la speranza nel Tuo Figlio Gesù, nato nell’umiltà a Betlemme, dove ricevette in dono la Mirra, quale segno profetico di futura  sofferenza e sepoltura, ascolta, Ti preghiamo, il grido dell’umanità che cerca senso e risposte ai suoi tanti perché. Illuminaci con quella stessa luce che brillò e guidò il cammino dei santi Magi verso il Figlio del Dio Altissimo. 



CANTO



L 2 – ORAZIONE



Ascolta, o Padre, le preghiere del tuo popolo in attesa del tuo Figlio che viene nell’umiltà della condizione umana: la nostra gioia si compia alla fine dei tempi quando egli verrà nella gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo Tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen



G - SECONDO  MOMENTO: IL DONO DELL’OROI MAGI

L 3 - Oro ricevette il Figlio di Dio, anche se nato umile nella famiglia umana. Oro della regalità e segno della guida, oro della responsabilità e dell’impegno nel governo delle cose di questo mondo. E’ in questo segno che vogliamo presentarti, Signore, tutti coloro che da laici impegnati nel mondo pongono se stessi a servizio degli altri. 



Silenzio orante 



G - Signore Dio, guida della casa di Israele, nostro re e legislatore, artefice di ogni cosa e  dispensatore di ogni bene, sorreggi l’impegno di quanti chiami alla costruzione della città degli uomini, con la guida e il sostegno della tua Parola, affinché i passi di tutti giungano all’incontro con il Cristo Redentore del mondo.



L 4 - Dal Vangelo secondo Luca



 In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». 



L 5 - Dall’Esortazione apostolica Christifideles laici



La dignità dei fedeli laici ci si rivela in pienezza se consideriamo la prima e fondamentale vocazione che il Padre in Gesù Cristo per mezzo dello Spirito rivolge a ciascuno di loro: la vocazione alla santità, ossia alla perfezione della carità. Il santo è la testimonianza più splendida della dignità conferita al discepolo di Cristo. Sull'universale vocazione alla santità ha avuto parole luminosissime il Concilio Vaticano II. Si può dire che proprio questa sia stata la consegna primaria affidata a tutti i figli e le figlie della Chiesa da un Concilio voluto per il rinnovamento evangelico della vita cristiana. Questa consegna non è una semplice esortazione morale, bensì un'insopprimibile esigenza del mistero della Chiesa: essa è la Vigna scelta, per mezzo della quale i tralci vivono e crescono con la stessa linfa santa e santificante di Cristo; è il Corpo mistico, le cui membra partecipano della stessa vita di santità del Capo che è Cristo; è la Sposa amata dal Signore Gesù, che ha consegnato se stesso per santificarla. Lo Spirito che santificò la natura umana di Gesù nel seno verginale di Maria è lo stesso Spirito che è dimorante e operante nella Chiesa al fine di comunicarle la santità del Figlio di Dio fatto uomo. La vita secondo lo Spirito, il cui frutto è la santificazione, suscita ed esige da tutti e da ciascun battezzato la sequela e l'imitazione di Gesù Cristo, nell'accoglienza delle sue Beatitudini, nell'ascolto e nella meditazione della Parola di Dio, nella consapevole e attiva partecipazione alla vita liturgica e sacramentale della Chiesa, nella preghiera individuale, familiare e comunitaria, nella fame e nella sete di giustizia,  nella pratica del comandamento dell'amore in tutte le circostanze della vita e nel servizio ai fratelli, specialmente se piccoli, poveri e sofferenti. 



L 6 – RIFLESSIONE



Tutti siamo chiamati alla santità: questa è la prima vocazione che tutti noi riceviamo.  Il Sacramento del Battesimo ci inserisce nel Corpo di Cristo  e ci dona il germe della santità. Quando per la nostra debolezza commettiamo qualche mancanza o qualche peccato veniale, non si rompe il nostro stato di santità e il nostro rapporto con Dio. Col pentimento sincero e il proposito di migliorare possiamo incamminarci di nuovo sulla strada della santità. Se invece commettiamo dei peccati mortali perdiamo la Grazia di Dio e viene interrotto il nostro cammino verso la santità. Occorre pentimento sincero, impegno a non commettere più tali peccati e la Confessione Sacramentale. Ascoltiamo l’invito di Gesù che viene a cercare la “pecorella smarrita” per proteggerla dai pericoli e dai nemici, approfittiamo del Sacramento della Confessione o Riconciliazione che il Signore ha istituito per tutti noi. I mezzi per salvarci il Signore ce li ha dati tutti: sta a noi usarli con riconoscenza e con umiltà. Se non ci salvassimo, sarebbe sicuramente solo colpa nostra!!! 



G - TERZO  MOMENTO: IL DONO DELL’INCENSO  I MAGI



A te Signore della storia, Principe della pace, Re delle genti, atteso da tutte le nazioni, scettro della casa di Israele, splendore della luce eterna, speranza e salvezza dei popoli, Tu Verità che tiene fede alle promesse antiche, accogli il profumo dell’incenso attraverso il quale Ti adoriamo e Ti  riconosciamo nostro Dio e Signore e concedi ai fedeli laici, che vivono la loro quotidiana esperienza al servizio della comunità umana, di spandere il tuo soave profumo tra i fratelli e di portare nelle realtà terrestri l’autentico Spirito del Cristo, per l’edificazione del Regno. Amen



(Antifona “O”)



L 7 - O Sapienza che esci dalla bocca dell’Altissimo, ti estendi ai confini del mondo, e tutto disponi con soavità e con forza: vieni, insegnaci la via della saggezza.



G - Affrettati, non tardare Signore del mondo, Tu che conduci la storia al suo compimento, nel regno di pace infinita: concedici di volgere fiduciosi lo sguardo a Te e di desiderare con ardore la venuta del Tuo Figlio. Egli è con Te e lo Spirito Santo il Benedetto nei secoli dei secoli. Amen 



G - X Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.   Amen  



CANTO FINALE


Naviga negli articoli
Precedente articolo NOVENA DI NATALE - 23 DICEMBRE NOVENA DI NATALE - 22 DICEMBRE prossimo articolo

Dalle Rubriche

Power point

Dalla Galleria foto

ANNUNCIAZIONE: PRIMO MISTERO DELLA GIOIA
NASCITA DI GESU': TERZO MISTERO DELLA GIOIA
1° DOLORE - PREGHIERA DI GESU'
PIETA' DI MICHELANGELO
G ESU' RISORGE

Cerca nel Sito